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I COLLABORATORI: QUEL SEGMENTO DI MARKETING SEMPRE DIMENTICATO


In mercati sempre più competitivi, fatti di prodotti ogni giorno più simili e omologati, sono le persone che lavorano nell’azienda a fare più spesso la differenza: dal management, agli impiegati, alle maestranze.

Talvolta nel marketing si dimentica che un segmento di comunicazione è proprio composto dai collaboratori dell’azienda. Ed è proprio in questi giorni, in cui il picco di contagi di COVID-19 è al suo massimo, in cui uomini di marketing e imprenditori dovrebbero comunicare con le persone che vivono l’azienda tutti i giorni.


Ad oggi stiamo vivendo due situazioni: da una parte alcune aziende, quelle legate ai beni di prima necessità, sono chiamate a mantenere la produzione attiva, altre l’hanno interrotta proprio per limitare il più possibile la diffusione del virus.


Che la nostra azienda faccia parte di una o dell’altra categoria avremo sicuramente la maggior parte dei collaboratori attanagliata da dubbi e domande che vanno dalla salute alla continuità del proprio posto di lavoro.


E’ questo il momento in cui da imprenditori e uomini di marketing dobbiamo essere più vicini al tessuto sociale della nostra azienda andando il più possibile a rassicurare i nostri collaboratori e le loro famiglie.


In periodi difficili come quello che stiamo vivendo dobbiamo comunicare che l’azienda è presente ed è vicino a tutti, che sta facendo il possibile per salvaguardare la salute di ciascuno e che i lavoratori occupano in essa non solo un posto di lavoro, ma un posto in famiglia.


Se l’azienda è ancora in attività non dimentichiamoci di ringraziarli per la loro presenza, che sta permettendo a clienti e fornitori di vivere delle vite simili ad una situazione di normalità.


Ricordiamo ai nostri collaboratori che l’azienda non è perduta ma che stiamo mettendo in gioco tutte le nostre forze per ripartire, e ripartire alla grande. Mai come in questo momento, di notizie incerte e negative, un messaggio di positività è stato più prezioso.


Sono sicuro che un gesto di vicinanza in questo periodo verrà ricordato, giovando alla motivazione e al coinvolgimento nella vita dell’azienda.


Che sia una mail o un messaggio whatsapp in queste circostanze non importa, ma il tuo silenzio, come leader di un’azienda, non ti è concesso.

Forse abbiamo speso migliaia e migliaia di euro in team building ma quella che stiamo vivendo è una sfida per tutte le aziende, forse la più grande: e cosa rende più uniti che vincere una sfida tutti insieme?


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