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<title>Glossario di Sutdio di Novanta9 Srl Studio di comnicazione web agency</title>
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<description>Glossario di Novanta9 Srl nel quale sono elencati i termini più interessanti presenti nel nostro sito per soddisfare il tuo interesse nel miglior modo possibile.</description>
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<item><title><![CDATA[Above the line]]></title>
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<description><![CDATA[Above the line (termine tecnico pubblicitario e accessorio a Below the line) si definiscono ogni tipo di pubblicità o attività di comunicazione che impiega i mezzi classici: stampa, televisione, radio, cinema, affissione e internet. Il vocabolo deriva dalla terminologia giornalistica, e indica la superiore visibilità delle notizie riportate nella metà più alta della prima pagina, cioè sopra la piega (above the line), quando il giornale è esposto assieme agli altri nelle edicole.Questo termine si utilizza anche in informatica, ed in particolare riferito alla elaborazione delle pagine web. In questo contesto, above the line è tutto ciò che si vede della pagina sullo schermo senza bisogno di farla scorrere verso l'alto (&quot;scrolling&quot;) e che quindi è più facilmente fruibile e  visibile all'utente (andando incontro ai migliori parametri di usabilità o &quot;usability&quot;), senza bisogno di troppo impegno. ]]></description>
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<item><title><![CDATA[Account]]></title>
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<description><![CDATA[In un’agenzia, quella persona che è responsabile dei rapporti con il cliente. Egli rappresenta quella figura professionale che svolge il delicato incarico di &quot;cerniera&quot; tra l'agenzia e il cliente. L'account, figura professionale di altissima competenza comunicativa raccoglie, elabora e capisce le esigenze dell’azienda, valuta e ne anticipa le necessità. Si pone quindi come responsabile nei confronti del cliente come consulente della Comunicazione dell'azienda di cui si occupa e, all’interno dell’Agenzia, come protagonista e responsabile del buon risultato della campagna di comunicazione svolta per una marca o un prodotto sia dal punto di vista della pianificazione che dal punto di vista strettamente operativo fino a controllare l'effettiva qualità finale dellla campagna pubblicitaria. Coordina le varie figure facenti parte  dell’Agenzia: i Creativi, il Reparto Media, l'Ufficio Ricerche, la Produzione, il Planner. Concludendo, si può dire che da una parte rappresenta il cliente in funzione dei propositi di comunicazione del cliente, dall'altra è il portavoce dell'agenzia per quello che riguarda la programmazione e la creatività. ]]></description>
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<item><title><![CDATA[Addetto stampa]]></title>
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<description><![CDATA[L'addetto stampa (o press officer) non è un pubblicitario; deve avere un'ottima conoscenza del mondo giornalistico e buone conoscenze tecniche del gergo pubblicitario. Non è strettamente, uomo di relazioni pubbliche, ma spesso ne assume la carica. In un'agenzia pubblicitaria è la persona che cura il rapporto con le testate giornalistiche, le radio e le emittenti televisive pubbliche e private per conto di una persona o di organizzazione pubblica o privata fornendo loro le notizie ufficiali. ]]></description>
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<item><title><![CDATA[Advertising server]]></title>
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<description><![CDATA[Advertising server (in italiano tradotto con server pubblicitario). Rappresnta il complesso di hardware e software occorrente all'invio delle inserzioni pubblicitarie ai diversi siti Web. Il fruitore che si collega ad un sito Web viene preso in carico dall'Ad server che, in base a diversi criteri (come casualita', tipo di dominio o di pagina di provenienza dell'utente, parola ricercata sul motore di ricerca e altro ancora), trasmette l'annuncio pubblicitario piu' adatto e conforme ai parametri appena elencati. ]]></description>
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<item><title><![CDATA[Agenzia di pubblicità ]]></title>
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<description><![CDATA[Un'agenzia pubblicitaria è un'impresa che provvede a pubblicizzare prodotti o servizi per conto di aziende clienti. 
Generalmente un'agenzia di pubblicità fornisce servizi di:
Ideazione, progettazione e realizzazione di campagne pubblicitarie, materiale promozionale, immagine coordinata, spot televisivi ecc.
Pianificazione dei mezzi di comunicazione adatti per trasmettere il messaggio (above the line).
Controllo.
Consulenza.

Ogni agenzia ha una propria organizzazione interna e si avvale di figure professionali diverse che che concorrono alla realizzazione di una pianificazione pubblicitaria efficace: esse possono variare in base alle dimensioni dell’agenzia stessa e ai tipi di collaborazione che vengono svolti con figure free lance, chiamate proprio per sopperire ad un bisogno non continuativo.
È tuttavia possibile individuare una struttura di base ideale che può essere rintracciabile nella maggior parte dei casi, in cui specifiche figure sono strettamente connesse tra loro:
Account
Direttore creativo
Reparto creativo: Art director e Copywriter
Strategic planner
Reparto media
Reparto produzione/ esecutivo

Account
La figura di marketing che si pone esattamente tra il cliente e l’agenzia: egli gestisce flussi di informazione, coordina e controlla i flussi di produzione, tiene sotto controllo qualità e costi, deve essere in grado di interpretare i bisogni prima che si presentino. L’account, attraverso svariati briefing analizza prima di tutto gli obiettivi che il cliente vuole perseguire in termini di pubblicità e di marketing, dopodichè  provvede a trasmetterle ai colleghi dell’agenzia che ne svilupperanno la campagna.

Direttore creativo
é la figura preposta alla direzione del reparto creativo dell’agenzia e al coordinamento del lavoro del copywriter e dell'art director, nonché la verifica dei progetti che non devono mai perdere di vista gli obiettivi prefissati nel brief (documento contenente tutte le informazioni sul prodotto / servizio che si intende promuovere).

Art director Copywriter
Sono considerate le due figure chiave del reparto creativo: il Copywriter si occupa dei testi e l'Art Director delle immagini; alla cosiddetta “coppia creativa” spetta il compito di concretizzare in parole ed immagini il messaggio.  
Le idee ritenute valide vengono realizzate sotto forma di rough, (schizzo), e vengono successivamente presentate al direttore creativo; una volta approvate  il reparto account prepara una presentazione della proposta al cliente e il reparto creativo inizia a rendere definitive le bozze (layout o storyboard).

Strategic Planner
Compito dello strategic planner è di definire una strategia aziendale ottimale per la buona riuscita di una campagna pubblicitaria. Questa figura professionale sviluppa un’analisi situazionale che prende in considerazione il target dei consumatori, il prodotto, il marchio e la concorrenza alla luce degli obiettivi strategici e tattici individuati in precedenza. 
 
Reparto Media

Il Media researcher è colui che si occupa della raccolta, dell’aggiornamento e dell’integrazione di tutti i dati utili relativi al mondo dei mezzi di comunicazione più diffusi.

Il Media planner è la figura che individua tra tutti i tipi di media, quello più adatto alla campagna di mercato che si intende lanciare. Per fare ciò, è necessario basarsi sui destinatari, sul periodo di tempo di sviluppo della campagna e in generale sulla strategia di marketing definita (concorrenza, tattiche, tipo di prodotto, denaro a disposizione...).

Il Media buyer è colui che acquista dalle concessionarie di pubblicità gli spazi sui vari media, controllando che i contratti vengano rispettati.

Le tre figure sopra descritte, sono incaricate di stendere il Piano Media, ovvero un documento che sintetizza quali media coinvolgere ed utilizzare, la frequenza temporale di uscita e lancio della campagna, la sua durata e i costi da sostenere. Il Piano Media va ad integrarsi con il Brief già in possesso dell'account e dello strategic planner.


Reparto Produzione e Esecutivisti 
Il Reparto Produzione sovrintende la realizzazione delle idee creative, individuando i fornitori e controllando i costi e i tempi di esecuzione.
L'Art Buyer si occupa del mondo della stampa e più in generale delle immagini da acquistare.

La  combinazione degli elementi  di marketing, che l'agenzia pubblicitaria utilizza al fine di proiettare una campagna o un prodotto verso il successo è detta Marketing Mix.
Le variabili che tradizionalmente si includono nel Marketing Mix sono le cosiddette 4P:
Product (Prodotto): il bene o servizio che si intende promuovere.
Price (Prezzo): corrispettivo in denaro che il consumatore è disposto a pagare per il bene o servizio.
Place (Distribuzione): l'insieme di attività per far giungere il prodotto al consumatore finale.
Promotion (Promozione): l'insieme di attività per pubblicizzare e diffondere la conoscenza del prodotto o servizio dell'azienda cliente (comunicazione aziendale). 

Quando la campagna pubblicitaria delineata viene presentata ed accettata dal cliente, ogni singolo reparto procede alla suo effettiva realizzazione e al vero e proprio lancio (On Air).]]></description>
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<item><title><![CDATA[Art director]]></title>
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<description><![CDATA[Letteralmente il termine &quot;art director&quot; indica il cosiddetto &quot;direttore artistico&quot;. L'art director (o più semplicemente Art) è un professionista tipico della comunicazione che ha il compito di progettare e definire la parte visuale, grafica e tipografica della comunicazione di un'azienda, di un prodotto o di un servizio. Solitamente lavora in coppia (la cosiddetta &quot;coppia creativa&quot;) con il copywriter (abbreviato Copy) che dirige la parte &quot;scritta&quot; e insieme cercano il concetto creativo o &quot;concept&quot;. Con questo termine in senso più lato si possono identrificare figure simili per responsabilità e scopi all'art director pubblicitario, essenziali anche in altri settori come design, cinema, teatro, animazione, editoria,  arti visive in genere. ]]></description>
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<item><title><![CDATA[Biglietto da visita]]></title>
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<description><![CDATA[Tra gli elementi che compongono l'immagine coordinata di un'azienda,  il biglietto da visita  ricopre senz'altro un'importanza  maggiore: esso, se ben realizzato, può essere un potente strumento di marketing, essenziale per presentarsi in maniera efficace a clienti e fornitori.
Innanzitutto il biglietto da visita deve essere distintivo dell'azienda, deve saper catturare l'attenzione e allo stesso tempo racchiudere in poco spazio le informazioni più importanti: il logo aziendale, il nome e cognome della persona rappresentata, il ruolo, il numero di telefono e fax dell'azienda, l'indirizzo, l' e-mail, il sito internet ed eventualmente il numero di cellulare dell'intestatario del biglietto.
I contenuti sopraelencati dovranno essere presentati in maniera chiara e con una grafica che sia perfettamente riconducibile al resto del “set” di immagine coordinata. Gli svariati tipi di formato, di stampa e di supporto a disposizione, contribuiscono a rendere prezioso il biglietto da visita, evocando sensazioni tattili e visive a chi lo riceve.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Bloc notes]]></title>
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<description><![CDATA[È un piccolo libro con fogli di carta, bianchi, r igati o a quadretti, comunemente utilizzato per appunti o disegni, disponibile in più formati (il più comune è l'A4) e con vari tipi di rilegatura (parato con colla, ad anelli ecc). I bloc notes inoltre sono regali promozionali perfetti e allo stesso tempo indispensabili per il proprio fabbisogno d'ufficio.
Anche i bloc notes fanno parte dell'immagine coordinata e contribuiscono ad accrescere la Corporate Identity di un'azienda: prendere appunti su un blocco personalizzato con l'immagine aziendale infatti, trasmette al cliente uno stile di comunicazione univoco, da aggiungersi a tutti gli altri mezzi con i quali l'azienda comunica con l'esterno.  Tutti gli strumenti di comunicazione devono, quindi, essere coerenti tra loro, devono, cioè, saper trasmettere i valori fondamentali sui quali si fonda l’azienda.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Blog]]></title>
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<description><![CDATA[Il blog è un sito web la cui struttura è costituita, solitamente, da un programma di pubblicazione guidata (wizard) che consente di generare automaticamente una pagina web. Il blog permette a chiunque sia in possesso di una connessione internet di pubblicare articoli, informazioni e opinioni su uno o più argomenti in completa autonomia. Ogni articolo è generalmente collegato ad un unico &quot;filo del discorso&quot;, in cui i visitatori possono scrivere i loro commenti e lasciare messaggi in modo che gli altri utenti e l'autore possano vederli o a loro volta ri-commentarli.Il blog è un luogo cibernetico dove si possono pubblicare notizie, informazioni e storie, aggiungendo, a proprio piacimento, anche dei collegamenti ad altri siti  (link) di proprio interesse: la parte che contiene link ad altri blog è definita blogroll. Interessante ai fini comunicativi per un'azienda è il Corporate blog o blog aziendale. Con questo termine si indica  il blog tenuto da uno o più collaboratori di un'azienda (dai dipendenti, dal management o da collaoratori esterni). Questo ramo del sito internet si presenta come una voce meno formale  rispetto al resto del sito internet. I collaboraotri del blog sono tenuti a rispettare delle strette direttive aziendali, ma i blog aziendali sono spesso visitati per la facile fruibilità e l'immediatezza delle informazioni che vi si trovano, andando quindi ad aumentare le visite del sito internet.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Brand]]></title>
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<description><![CDATA[Per brand o marca si intende una combinazione di segni (nome, simbolo, colore, disegno) con cui è possibile identificare un prodotto/servizio appartenente a uno specifico venditore, con l'obiettivo di differenziarlo rispetto alla concorrenza e di renderlo facilmente riconoscibile, creando quindi un'immagine aziendale distintiva.
Il brand ai tempi attuali viene considerato una variabile fondamentale alla costruzione di una solida immagine aziendale, che va al di là del semplice riconoscimento del marchio: dietro ad esso infatti si nasconde anche la conoscenza della storia dell'impresa, l'esperienza dei consumatori verso la marca stessa, la sua notorietà e  gli atteggiamenti o le aspettative dei potenziali clienti.

Tra i concetti principali legati a questo termine si possono individuare:

Brand Image
La sintesi delle opinioni dei consumatori nei confronti di una marca.

Brand Identity
Ciò che l'impresa vuole che i clienti percepiscano quando utilizzano un determinato prodotto. L'impresa desidera che la brand identity si avvicini il più possibile alla brand image.

Brand Awareness
Con questo termine di indica la capacità del target di riferimento di riconoscere un marchio e di associarlo ad un prodotto o a un'azienda e misura il livello di fedeltà dei propri clienti.
Possono essere svolte indagini di mercato per poter misurare gli effettivi risultati di tale processo.

Brand Building
Si intende la vera e propria costruzione del marchio: l'obiettivo principale è quello di indurre il potenziale consumatore a riconoscerlo tra la moltitudine di aziende concorrenti.

Brand positioning
Posizione distintiva di un brand in relazione ai bisogni che intende soddisfare e al suo contesto competitivo.


Brand strategy
tutto ciò che concerne gli aspetti della marca, e dalla distribuzione al packaging e che costituisce la base del piano di marketing.

Brand Equity
Il valore che i consumatori attribuiscono ad una marca. Questo parametro permette di stabilire una corretta campagna di marketink ed il giusto posizionamento del proprio prodotto sul mercato.
]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Branding]]></title>
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<description><![CDATA[Solitamente il branding è definito come l'insieme delle scelte compiute dalle imprese con l'intento di differenziare e fare emergere il proprio prodotto da altri, molto spesso simili, o della stessa familglia, utilizzando nomi o simboli grafici ben distintivi. In questo modo una scelta accurata dell'estetica del prodotto farà emergere lo stesso dalla concorrenza in modo da riuscire a trasmettere i valori essenziali che esso stesso rappresenta.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Brochure]]></title>
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<description><![CDATA[Per brochure (termine francese) si intende un opuscolo informativo o depliant pubblicitario stampato, composto da un determinato numero di pagine e destinato alla propaganda e illustrazione di attività aziendali, eventi, divulgazione di servizi, lanci di nuovi prodotti ecc.
La brochure raccoglie pertanto in uno spazio limitato, immagini e testi che devono essere significativi ed essenziali per lo scopo pubblicitario prefissato. La qualità e grammatura di carta, il formato, il tipo di rilegatura e di stampa  variano a seconda del tipo di prodotto che si intende distribuire, della disponibilità economica prefissata, delle caratteristiche e politiche aziendali, della distribuzione (interna o esterna alla ditta), del target di riferimento. Lo studio grafico preposto alla sua realizzazione, dovrebbe sempre mantenere intatte e riconoscibili le caratteristiche dell'azienda che intende distribuire una brochure (colori, fonts, marchio visibile, stile di comunicazione adottato ecc).]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Browser]]></title>
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<description><![CDATA[Il browser, detto anche navigatore, è un programma client che consente all'utente di navigare in internet,  visualizzando così i contenuti delle pagine dei siti web (testi, suoni e immagini) e permettendogli di interagire con essi.
Il nome deriva dall’inglese “to browse” che significa “sfogliare”.
Tecnicamente un browser si avvale del protocollo HTTP per inoltrare le richieste dell’utente ad un web server, e  consente la visualizzazione del linguaggio HTML sotto forma di ipertesto.
I browser vengono principalmente utilizzati su personal computer, ma anche su altri dispositivi che permettono di navigare in internet (ad smartphone e palmari). Quelli più noti e diffusi sono Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, Safari e Opera.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Business to business]]></title>
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<description><![CDATA[Business to Business (tradotto letteralmente significa azienda-verso-azienda), più semplicemente indicato con B2B, è un termine che si utilizza per descrivere le transazioni commerciali tra imprese, per diversificarsi rispetto a quelle che intercorrono tra le imprese e i consumatori/clienti individuali (B2C, dall'inglese Business to Customer o Business to Consumer si può tradurre letteralmente &quot;azienda-verso-cliente o consumatore&quot;). Nel dettaglio, con Business-to-Business o B2B si possono in oltre indicare più genericamente le relazioni che un'impresa tiene con i propri fornitori per le più svariate attività di approvvigionamento, di pianificazione e monitoraggio della produzione, o di sussidio nelle attività di sviluppo del prodotto. Altra accezione del termine è utilizzata per definire le relazioni che l'impresa detiene con clienti professionali, cioè altre imprese, collocate in punti diversi della filiera produttiva. In quest'ultimo caso le relazioni commerciali che intercorrono tra un grossista e un produttore viene definita B2B, la stessa definizione vale nel rapporto tra produttore e rivenditore. La vendita tra rivenditore e consumatore è invece definita B2C. ]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Buste]]></title>
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<description><![CDATA[Il formato più diffuso per le comunicazioni postali è il DL (22x11cm), anche se al giorno d'oggi i tipi di formato e di carta a disposizione sono molteplici e altamente personalizzabili. 
Le buste possono pertanto differenziarsi partendo dalle seguenti caratteristiche:
Tipo di documento che devono contenere (volume e formato).
Presenza di una finestra trasparente per permettere la visione dell'indirizzo del destinatario
Tipo di chiusura
Formato della busta
Tipo di carta utilizzato
Tipo di affrancatura.

Sulla busta non deve mai mancare il logo aziendale, l'indirizzo e i recapiti telefonici utili al riconoscimento univoco dell'azienda.
]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Campagna di comunicazione]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/campagna-di-comunicazione.html</link>
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<description><![CDATA[Per campagna di comunicazione o pubblicitaria si intende un insieme coordinato e coerente di messaggi pubblicitari che, veicolati tramite diversi media, mirano a raggiungere un obiettivo prefissato da un'azienda, un ente, un'istituzione. Le principali finalità di una campagna sono di promuovere, sensibilizzare o attirare potenziali ed effettivi clienti rispetto ad un determinato prodotto/servizi. Per queste ragioni, è fondamentale che il messaggio inviato, comunichi la stessa idea e sia coordinato ai contenuti espressi dagli altri media della campagna, pena la mancata riconoscibilità dell'offerta da parte del target individuato e la dispersione dei messaggi pubblicizzati.
Per un'agenzia pubblicitaria, il compito di organizzare una campagna di comunicazione è molto complesso e necessita di essere programmato secondo precisi piani di marketing. Qualsiasi tipo di campagna deve tener conto di alcune variabili che, pur variando secondo le finalità e le caratteristiche del prodotto da pubblicizzare, sono una costante:
target di riferimento: indica l'obiettivo che l'azienda mira a  raggiungere con  la determinata campagna; la conoscenza di questa variabile risulta necessaria sia per il posizionamento del prodotto sul mercato che per la scelta dei mezzi e del tipo di messaggio da veicolare.
Messaggio: è importante definire i contenuti di ciò che si intende pubblicizzare. Il lancio di un nuovo prodotto deve avere lo scopo di informare circa le sue peculiarità; una campagna di mantenimento deve puntare sulla persuasione nei confronti di potenziali acquirenti già a conoscenza del brand, mentre nello stadio della maturità l'azienda deve provvedere a rinforzare l'immagine in modo da consolidarne la presenza sul mercato.
Prodotto / servizio: generalmente si distingue una campagna istituzionale (differenziare l'immagine dell'azienda nel suo complesso, influendo sul tipo di percezione che essa ha tra i consumatori) dalla pubblicizzazione di un prodotto (stimolare il consumatore verso l'acquisto dello specifico prodotto). Per entrambe le tipologie è importante valutare quali possono essere le esigenze oggettive e psicologiche che il prodotto / brand riesce a soddisfare.
Canali e mezzi: la scelta dei mezzi e dei media da utilizzare durante una campagna, viene fatta in base alle caratteristiche intrinseche del prodotto, ai suoi usi, alle scelte della concorrenza, al target individuato e alle caratteristiche del mezzo stesso.
Budget: si tratta dell'elaborazione di un vero e proprio conto economico che permetterà di valutare il reale investimento di risorse nella campagna. Il budget tiene conto sia del tipo di spazio da acquistare che il tipo di media da utilizzare come canale di comunicazione. 

Una campagna  può essere inoltre realizzata a vari livelli:
Visivo: scelta di un testimonial che appare in tutti i messaggi pubblicitari.
Uditivo: una canzone, un ritornello ripetuti nei vari messaggi possono caratterizzare una campagna  rendendola riconoscibile da parte del pubblico.
Slogan: Un claim, una parola o una breve frase, pronunciati o scritti nei comunicati, possono essere molto efficaci nel differenziare un prodotto.
Stile: la scelta del registro adottato, che può andare da sobrio ad eccessivo, differenzia il tipo di comunicazione in termini di percezione del messaggio da parte del target identificato.

Il cliente ha ormai sviluppato potenti mezzi di difesa nei confronti dei più comuni media, soprattutto dopo il consolidamento del Web come mezzo di comunicazione quotidiano. Per aggirare l'ostacolo rappresentato dal senso di assuefazione, un'agenzia di comunicazione deve essere in grado di fronteggiare la concorrenza, stupendo i consumatori e trovando mezzi di comunicazione alternativi e appetibili.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Campagna SMS]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/campagna-sms.html</link>
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<description><![CDATA[La campagna via SMS rappresenta un buon mezzo pubblicitario per comunicare l'esistenza di un prodotto o servizio ad un target prevalentemente composto da giovani. Tra i diversi mezzi di comunicazione, l’SMS è quello più istantaneo, pratico ed economico: proprio perché permette l’invio di brevi comunicazioni, si è rivelato essere il mezzo preferito dai giovani, che prediligono media più diretti e semplici. L’SMS pubblicitario consiste in un messaggio a contenuto commerciale indirizzato esclusivamente ad utenti che hanno sottoscritto questo servizio.
Tra i vantaggi di una campagna sms possono essere citati:
• Efficacia: un messaggio viene cancellato generalmente dopo averlo letto
• Convenienza: i costi di una campagna sono più contenuti rispetto all’utilizzo di altri media, inoltre la definizione del target riduce gli sprechi di visibilità
• Rapidità: per promuovere una campagna sms è sufficiente indicare il target di riferimento e definire il testo
• Report: grazie a sistemi dedicati, è possibile sapere esattamente quanti messaggi sono stati visualizzati e da chi
• Privacy: la campagna sms non adotta misure intrusive per il ricevente poiché è l’utente stesso che sceglie volontariamente di ricevere dei messaggi pubblicitari

Generalmente per definire una campagna ci si affida ad aziende di comunicazione e marketing, e di consulenza strategica che utilizzano software e metodi analitici di rilevamento per la fidelizzazione dei clienti; tramite software dedicati è possibile selezionare il target di riferimento (per profilo socio demografico, interessi, stili di vita, categorie merceologiche ecc), il messaggio che si intende diffondere, eventuali offerte correlate, e al termine della procedura si può definire la programmazione della consegna, che non deve obbligatoriamente essere immediata. Una volta inviata la campagna agli utenti e all’ora prestabilita, sarà possibile sia verificare l’effettiva ricezione che l’avvenuta lettura dell’sms.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[CAPTCHA]]></title>
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<description><![CDATA[Il CAPTCHA è un sistema di autenticazione utilizzato in informatica per combattere il fenomeno dello &quot;spam&quot;. Questo si basa su un test che Alan Turing sviluppò a cavallo degli anni 40/50 ( infatti CAPTCHA è l'acronimo di &quot;Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart&quot; ) che analizzava il comportamento dei calcolatori e la loro &quot;intelligenza&quot; ( abbiamo riassunto moltissimo! ). Visto che da quando è nato il test nessuna macchina lo ha mai superato si suppone che un software qualsiasi non possa risolvere neppure un CAPTCHA e quindi questo sistema evita di ricevere spam attraverso sistemi automatici. I CAPTCHA si trovano ormai in moltissimi siti web e li incontriamo quando dobbiamo compilare un form per un'iscrizione ad un forum, per acquistare su un e-commerce etc.. sono quelle immagini formate da scritte difficilmente comprensibili anche da una persona in carne ed ossa e che di conseguenza non dovrebbero esserlo neppure per un sistema di analisi delle immagini. Attualmente è uno dei sistemi antispam più utilizzati. ]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Carta intestata]]></title>
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<description><![CDATA[La carta intestata è un elemento di comunicazione che, insieme al biglietto da visita e alla busta, completa l'immagine coordinata di un'azienda, un'associazione, un ente ecc.
Per carta intestata si intende un foglio generalmente in formato A4,  utile per diffondere varie  comunicazioni a clienti o ad altre aziende, come contratti, fatture e fax.  Essa deve essere chiara e leggibile in ogni sua parte e deve sempre riportare il logo aziendale, l'indirizzo della sede, i recapiti telefonici, l'eventuale sito internet, l'indirizzo email e altri dati utili al riconoscimento univoco dell'azienda intestataria.
Per questo motivo, nel processo di creazione se ne prevede spesso una versione alternativa ad  uso fax, il mezzo che  mette più a dura prova la leggibilità grafica.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Case history]]></title>
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<description><![CDATA[Una Case History è un resoconto di un caso di successo ed esemplare conseguito da un’azienda, usato per formazione e dimostrazione di vantaggi ottenuti e di soddisfazione del cliente. Nel marketing stendere una Case History aiuta un potenziale cliente a meglio comprendere le caratteristiche vincenti di un’azienda e i risultati che hanno contribuito alla sua affermazione.La scelta di una Case History deve essere fatta tenendo conto di tutto il lavoro svolto, dall’area d’intervento, al budget, ai media utilizzati, sottolineando il valore aggiunto di tale operazione ed elencando in modo chiaro tutti i vantaggi. È importante che un’azienda opti per la scelta di un caso in cui emerga il rapporto di fiducia e partnership che si è creato tra un cliente e l’azienda.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Catalogo]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/catalogo.html</link>
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<description><![CDATA[Un catalogo è una pubblicazione cartacea o digitale in cui è possibile trovare la presentazione di un’azienda, dei suoi prodotti o servizi, della sua storia ed eventualmente delle condizioni di vendita e dei prezzi. Sarebbe riduttivo definire un catalogo soltanto come un elenco di prodotti: esso spesso funge da vero e proprio biglietto da visita di un’azienda, dovendo allo stesso tempo svolgere la funzione di informare un potenziale cliente e quella di attirarlo con un’impaginazione semplice, chiara ma anche accattivante e presentando i suoi prodotti esaltandone le loro caratteristiche. Un catalogo deve sempre tener conto della comunicazione e dell’immagine utilizzata da un’azienda attraverso altri mezzi e canali, poiché concorre a costruire nella mente del consumatore un’identità aziendale che deve sempre essere riconoscibile ed univoca.
In riferimento al catalogo tradizionale, cioè quello cartaceo, il tipo di stampa varia a seconda della tiratura (nazionale, locale), della distribuzione (cataloghi reperibili nei punti vendita, direttamente in azienda, o spediti tramite posta) e del target di riferimento: in base a tali caratteristiche un’azienda può optare per la stampa offset, digitale e per l’utilizzo di tecniche di stampa (a caldo, UV, plastificazione…), di scelta di carta (patinata lucida, opaca, cartoncino, carte speciali…) e di rilegature (punto metallico, brossura) diverse.
Il catalogo digitale, presente sul web, presenta il vantaggio di essere facilmente aggiornabile senza un aumento considerevole di costi per la stampa, ma ha lo svantaggio della difficoltà di lettura a monitor: per superare questo inconveniente un’azienda dovrebbe progettare i due tipi di catalogo tenendo conto del supporto tramite il quale verranno visualizzati dall’utente-cliente. Leggerezza, chiarezza e semplicità d’uso: queste sono le caratteristiche principali che deve possedere un catalogo sfogliabile ondine per poter essere fruito al meglio, evitando l’abbandono durante il processo di download o di caricamento. ]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Click stream]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/click-stream.html</link>
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<description><![CDATA[Il click stream è il percorso in rete seguito dall'utente all'interno di un sito, registrato sui log file dei server.
Il click stream è una rilevazione che offre informazioni preziose sia per il titolare del sito che per gli inserzionisti: il primo infatti può capire quali sono le preferenze di navigazione e di durata temporale su una pagina web da parte del pubblico, e di conseguenza adattarvi le scelte contenutistiche del sito, mentre l'inserzionista può utilizzare i dati per massimizzare il suo investimento pubblicitario e poter scegliere in modo consapevole gli spazi più adatti per la pubblicità.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Click through]]></title>
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<description><![CDATA[Il click-through (in italiano “percentuale di click&quot;) conteggia i click a buon fine all'interno di un banner, un bottone o un altro elemento pubblicitario,  escludendo i casi in cui la pagina bersaglio non venga visualizzata correttamente per vari motivi (server affollato, fuori uso ecc..) 
Sulla base del click through gli inserzionisti decidono le proprie strategie di comunicazione e le politiche di acquisto di banner e annunci sul web e rappresenta un metodo efficace per corrispondere all'editore solo il costo dei contatti andati a buon fine.
Il click-through rate (CTR) è un tasso che misura l'efficacia di una campagna pubblicitaria on line, esso si ricava dal rapporto tra numero di click e numero di 'impressions' (visualizzazioni del banner da parte degli utenti). Personalizzando gli annunci in base alle caratteristiche dell'utenza, posizionandoli correttamente nella pagina e scegliendo siti e canali adatti, il messaggio pubblicitario ottiene CTR maggiori di un banner pubblicitario standard.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[CMS]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/cms.html</link>
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<description><![CDATA[Un content management system è un software che installato su un web server permette di gestire i contenuti di un sito web, generalmente, attraverso un' area amministrativa riservata. La traduzione letterale è &quot;Sistema di Gestione dei Contenuti&quot; e ne esistono di diverso genere, gratuiti o a pagamento.
La comodità di usare un CMS sta nel fatto che è possibile modificare i contenuti del proprio sito senza conoscere la programmazione web, ma si deve comunque eseere in grado di installare correttamente la piattaforma sul server. Inoltre, rispetto a piattaforme realizzate on-demand per poter aumentare le funzionalità del proprio sito è necessario installare numerosi plugins che vanno a peggiorarne, anche di molto, le prestazioni.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Co-branding]]></title>
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<description><![CDATA[Il co-branding è un metodo imprenditoriale che consiste nel veicolare due o più marche (una “ospitante” e una “invitata”)di organizzazioni diverse in un’unica attività di vendita, attraverso vari tipi di cooperazione pianificate dalle aziende stesse. Accade spesso che imprese che operano nello stesso settore o in settori diversi diano luogo ad attività di marketing: le finalità principali del co-branding consistono nel lanciare il brand aumentandone il valore percepito nei prodotti da parte della clientela potenziale ed effettiva, per entrare in nuovi mercati, per conquistare nuovi segmenti di clientela e per la realizzazione di economie di scala.
Gli obiettivi delle due imprese possono essere sia comuni che autonomi, ma è importante che tra loro siano compatibili: il consumatore percepirà comunque il servizio come unico e nuovo.
Esistono due forme di co-branding:
1 funzionale: si indica sul prodotto il nome di entrambi i marchi, in modo da trasmettere al consumatore l’idea di alleanza.
2 simbolico: si associa alla marca dell’azienda promotrice una seconda marca in modo da creare nuovi attributi simbolici (co-naming).

Tra i potenziali rischi di questa operazione di marketing, c’è la possibilità di offuscamento della marca “ospitante” da parte della “invitata”, a causa della superiorità della seconda, oppure la generazione involontaria di associazioni negative che indeboliscano l’immagine della marca ospitante nel caso in cui quella invitata sia percepita di qualità inferiore.
Se l’analisi del co-branding viene effettuata correttamente, numerosi sono i benefici che un’azienda può ottenere: incremento di soddisfazione e fedeltà dei clienti, acquisto di nuova clientela attirata dai benefici offerti dalla marca invitata, ottenimento di economie di scala grazie alla condivisione di investimenti pubblicitari e delle iniziative commerciali.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Combinazione di parole chiave]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/combinazione-di-parole-chiave.html</link>
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<description><![CDATA[Nel mondo dei motori di ricerca, è quella parte di perizia che l'agenzia utilizza nello scegliere delle keyword (o parole chiave)  in modo tale da identificare il prodotto o il servizio rendendolo appetibile dai motori di ricerca. Di solito per &quot;keyword&quot; si intende una combinazione di due o piu parole chiave che sono strettamente legate al prodotto o al servizio pubblicizzato. Se la parola chiave è parecchio diffusa e a molte altre aziende interessa, ovvero esistono sul web molte pagine progettate su misura per quella parola, il posizionamento sarà molto difficile. Per rimediare al problema del sovraffollamento si può optare per la strada del pay per rank, che permette di recuperare posti in classifica sul posizionamento nei motori semplicemente pagando.  ]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Comunicazione]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/comunicazione.html</link>
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<description><![CDATA[La comunicazione può essere definita sia come trasmissione di informazioni da un soggetto ad un altro per mezzo di veicoli di varia natura (teoria matematica dell’informazione) sia come condivisione, tra due o più soggetti, di uno stesso significato (paradigma relazionale). Generalmente per comunicazione ci si riferisce al secondo caso, ovvero al processo in cui le informazioni sono codificate da un mittente a un destinatario attraverso un canale. Il ricevente decodifica il messaggio e fornisce al mittente una risposta o feedback.
Il processo comunicativo richiede un vasto repertorio di abilità nella trasformazione intrapersonale e interpersonale, ascoltando, osservando, parlando ed analizzando.
Si possono individuare diversi elementi che concorrono a realizzare un singolo atto comunicativo:
emittente: colui che avvia la comunicazione tramite l'invio di un messaggio
ricevente: colui che decodifica ed interpreta il messaggio
codice: la forma stessa del messaggio (uditivo, scritto, visivo, non verbale)
canale: il mezzo di propagazione del codice
contesto: l'ambiente fisico nel quale avviene la comunicazione
referente: l'oggetto a cui si riferisce il messaggio
Dal momento che il processo comunicativo viene inteso di natura bidirezionale, gli individui coinvolti nella comunicazione sono al tempo stesso emittenti e destinatari.

Tra le forme più diffuse di comunicazione si trovano la comunicazione verbale e quella scritta: esse sono dipendenti dal linguaggio umano e dal sistema di leggi e simboli della grammatica che vengono trasmessi fin dall'infanzia.
La comunicazione non verbale invece rimanda alla ricezione di messaggi senza l'utilizzo di parole, bensì espressioni del viso, postura e linguaggio del corpo; essa risulta molto più evocativa rispetto alla lingua parlata e viene considerata come indicatore circa l'autenticità e credibilità di un messaggio.
Il quarto tipo di comunicazione è quella visiva: tale metodo di trasmissione di informazioni è associato principalmente al mondo delle immagini e dei segni (illustrazioni, graphic design, colori e risorse elettroniche). È risaputo che un messaggio visivo, associato ad un testo o ad una voce fuori campo, ha una potenza maggiore per informare e convincere una persona. Dal momento che nel  marketing aziendale la comunicazione consiste nella duplice attività di informare e persuadere, la comunicazione visiva ricopre grande importanza nella percezione del pubblico e dei potenziali consumatori verso un determinato prodotto o servizio offerto: un messaggio visivo associato ad un  testo infatti, ha una potenza maggiore per informare, educare e convincere una persona. I media più diffusi per presentare informazioni visive e multimediali sono la tv e la rete Internet, nelle quali l'attenzione è rivolta alla presentazione di testi, immagini e video.
La comunicazione d’impresa quindi viene intesa come complesso di azioni adottate dall’impresa per indurre e modificare i modelli di comportamento dei consumatori allo scopo di ritrarre un
vantaggio competitivo. In termini di marketing quindi la comunicazione viene considerata come un elemento del marketing mix (insieme al prodotto, al prezzo e ai canali distributivi).]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Conferenza stampa ]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/conferenza-stampa.html</link>
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<description><![CDATA[Una conferenza stampa è un evento informativo organizzato da
un'azienda, un ente, un partito o un gruppo d'imprese a cui sono
invitati i mass media allo scopo di annunciare loro delle notizie o
comunicazioni importanti.

Generalmente in una conferenza stampa prevede delle dichiarazioni fatte
ai giornalisti, o piùspesso, tramite domande poste da
quest'ultimi nei confronti di chi li ha invitati. Essa è un
evento importante a carattere straordinario e in quanto tale deve essere
organizzata in ogni sua fase, dalla preparazione, alla distribuzione del
materiale informativo, alla location. Come precedentemente accennato,
una conferenza viene organizzata quando si verificano precise
condizioni, come ad esempio:

1 un'istituzione è nelle condizioni di fornire importanti
informazioni per i giornalisti e l'opinione pubblica

2 le comunicazioni da diffondere necessitano del supporto audiovisivo

3 viene richiesto ai giornalisti di verificare direttamente gli aspetti
e le caratteristiche di un nuovo prodotto o servizio

4 si necessita di un dibattito o di un chiarimento o repliche di carenze
informative.



È necessario prevedere ogni elemento e dettaglio per una buona
organizzazione, senza trascurare nessuna delle fasi di svolgimento. In
sintesi vanno delineati:

• il tema principale

• i relatori incaricati ad esporre

• il locale che la ospiterà

• i giornalisti selezionati e invitati

• le tempistiche per gli inviti

• i comunicati stampa

• il materiale da distribuire prima e durante la conferenza

• le attrezzature necessarie all'esposizione

• l'eventuale organizzazione logistica

• verifica dei risultati ed eventuali ringraziamenti



Nella fase di preparazione bisogna valutare se la notizia o il tema che
si intende comunicare siano davvero importanti, se la partecipazione
della stampa può portare a sviluppi positivi per l'azienda /
istituzione.


Dopo avere scelto il tema principale che verrà affrontato,
è importante designare la location nella quale l'intera
conferenza si svolgerà: essa deve essere un luogo facilmente
raggiungibile e conosciuto, inoltre il numero di giornalisti invitati
definirà in modo ancora più dettagliato circa le
dimensioni e la disposizione che la stanza dovrà avere. L'orario
miglioreper fissare una conferenza è a mezza mattinata, attorno
alle 11.


È importante considerare che la conferenza stampa avrà
maggior risalto tanto più sarà prestigiosa la persona
chiamata a presiederla. Sia il relatore ufficiale sia gli eventuali
ospiti chiamati ad affrancarlo devono essere dotati di conoscenze
specifiche e tecniche circa il funzionamento di una conferenza,
nonchè devono conoscere approfonditamente l’argomento e il
messaggio che deve essere trasmesso Gli interventi dovranno essere
chiari, brevi e preparati sulle possibili domande “scomode”
fatte dai giornalisti.



Scegliere i giornalisti e le testate da invitare, è una fase da
non sottovalutare, non perdendo mai di vista il tema portante e il
settore realmente interessato a recepire il messaggio. Il giorno prima
della conferenza stampa è utile fare un recall a tutti i media
invitati per capire chi effettivamente parteciperà.



All’inizio dell’incontro verrà distribuita ai partecipanti la
documentazione senza la quale il tema trattato e i supporti multimediali
possono perdere di senso: il cosiddetto “press kit”, si avvale
generalmente di una cartelletta che contenga i comunicati stampa, alcune
schede tecniche, eventuali spiegazioni di grafici e tabelle, la scaletta
dei temi affrontati e materiale promozionale vario (cd rom, foto e
file). La forma e il contenuto di tale materiale dovranno essere oggetto
di particolare cura da parte degli organizzatori.



Nel dopo-conferenza è indispensabile trasmettere l'intera
documentazione anche chi non era presente ed inviare i ringraziamenti ai
giornalisti che hanno partecipato.

Il giorno successivo occorre controllare la diffusione della notizia
dell'avvenuta conferenza e della risonanza che essa ha avuto.



Un’ottima organizzazione che non trascuri nessuna delle fasi
sopracitate, unita all‘importanza che riveste il tema affrontato,
determinano l’effettiva buona riuscita di questo potente mezzo di
diffusione di messaggi.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Copywriter]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/copywriter.html</link>
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<description><![CDATA[In un'agenzia di comunicazione classicamente intesa, il Copywriter è la figura professionale che redige i testi pubblicitari.In stretto collegamento con l'Art Director, forma la cosiddetta “coppia creativa”, che elabora l'idea creativa a partire da una strategia, preparata dall'ufficio marketing: l'interpretazione creativa del concept che si intende esprimere, porta alla definizione della campagna pubblicitaria.Dalla parte del Copywriter, verranno definiti l'headline, il payoff, il bodycopy e altri testi pubblicitari che invoglino i potenziali consumatori all'acquisto del prodotto o servizio.Una nuova professione derivata dal Copy è il Web Writer, la figura professionale che testi per internet , con una particolare attenzione allo studio delle parole chiave particolarmente ricercate sui motori di ricerca.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Cost per Click]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/cost-per-click.html</link>
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<description><![CDATA[Il Cost per Click (CPC) è il costo di ogni singolo click sui banner o sui link che si collegano alla pagina web dell'inserzionista. Può essere anche definito come il rapporto tra il costo della campagna pubblicitaria online e il numero di click-through ottenuto.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[CRM]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/crm.html</link>
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<description><![CDATA[Il CRM, acronimo di Customer Relationship Management o Gestione delle Relazioni coi Clienti è una tipologia di business  che si avvale di processi e sistemi ed è legata al concetto di fidelizzazione.Il cliente in tale concetto non può prescindere dal contesto che lo circonda (individuo, società, ambiente) e proprio in relazione ad esso, l'impresa deve essere in grado di stabilire relazioni durevoli. Il marketing management deve pianificare apposite strategie per gestire una risorsa così importante, allo scopo di costruire relazioni personalizzate di lungo periodo con il cliente, attraverso la comprensione delle sue esigenze e preferenze.
Si mira, in altre parole, a comprendere il comportamento dei clienti e ad intervenire su di esso: questo permette di costruire relazioni individuali con i singoli clienti, elevando in tal modo il più possibile il loro livello di soddisfazione e conseguentemente la loro lealtà all'azienda.
È molto importante dare il giusto peso sia alle soluzioni informatiche che ai processi di business; vi sono a questo proposito direzioni diverse verso cui mira il CRM: acquisizione di clienti potenziali, incremento dei rapporti con i clienti principali, fidelizzazione e passaggio da cliente a  promotore attivo dell'azienda . Per ottenere ciò, il CRM  si attua con l'utilizzo di 3 metodi:
1. Metodo operativo: soluzioni automatiche di business che prevedono il contatto diretto con il cliente.
2. Metodo analitico: estrazione dei dati dal metodo operativo e conseguente analisi e studio dei comportamenti del cliente.
3. Metodo collaborativo: mantenimento del rapporto con il cliente tramite l'utilizzo di tecnologie integrate con i mezzi di comunicazione tradizionali e digitali (telefono, e mail...).

Da quanto appena esposto, si evince il fatto che il termine CRM non si riferisce esclusivamente ad un software informatico  ma si avvale di strategie, tipi di comunicazione, processi aziendali e personali che hanno sempre il cliente come centro focale. Un'azienda che intenda sfruttare al meglio tale metodo, deve investire le proprie forze organizzative, strategiche ed informatiche. Queste ultime implementano sistemi di analisi dei risultati raggiunti attraverso l'uso di chat, forum, banche dati, servizi SMS, assistenza, preventivi da inviare al cliente, storico dei pagamenti e web analyzer.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Decorazione mezzi]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/decorazione-mezzi.html</link>
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<description><![CDATA[Decorare un mezzo di trasporto aziendale (car wrapping), è una delle soluzioni più importanti per la comunicazione di un'impresa e la promozione commerciale, sia per l'alto bacino d'utenza  che quotidianamente incontra, sia perché  rappresenta un mezzo di promozione efficace grazie alla combinazione degli elementi di marketing in un'unica soluzione. I veicoli vengono considerati dei veri e propri cartelloni pubblicitari mobili che devono saper attirare e catturare l'attenzione.
Nonostante la superficie di un mezzo sia complessa, un attento studio dei materiali e delle tecniche di stampa contribuisce a rendere proficua la comunicazione che un'azienda intende diffondere: la superficie può essere ricoperta totalmente o parzialmente. Considerando tale pratica un elemento di immagine coordinata, per mantenere e consolidare l'identità aziendale vanno sempre utilizzati gli stessi elementi già presenti su biglietti da visita, cartellette, buste, merchandising, insegne e cartellonistica; dal logo ai fonts, dalle immagini ai motivi grafici. Inoltre un mezzo decorato con troppo testo, rischia di distogliere attenzione allo spettatore occasionale (altri veicoli, pedoni ecc) e rischierà di non essere nemmeno “letto” o visionato velocemente: il logo deve essere immediatamente riconoscibile e leggibile, i colori coordinati con l'intera immagine aziendale e non devono impedire la corretta lettura dell'eventuale recapito telefonico, sito internet ed indirizzo, da inserire sulle superfici piatte.

Tra i veicoli aziendali più utilizzati possono essere citati:
camion e pick-up: sono spesso presi in dotazione dalle piccole imprese e attività commerciali varie e, grazie alle dimensioni considerevoli sono a tutti gli effetti degli spazi pubblicitari mobili.
• Rimorchi: il telone di un camion o di un rimorchio telonato è uno spazio importante da sfruttare per informare il pubblico circa il tipo di trasporto e il nome dell'azienda.
• Furgoni e furgoncini: le grandi superfici piatte consentono l'installazione di grafiche di dimensioni considerevoli.
• Autobus: molte aziende scelgono questo mezzo per promuovere nuove campagne pubblicitarie e per fare marketing di strada, promuovendo fiere, eventi e lanci di nuovi prodotti.


 I cosiddetti ‘car wrap’ hanno un forte impatto, sono economici, e sono validi per ogni tipo di attività commerciale. La pubblicità sui mezzi trasforma il veicolo stesso in un cartellone mobile a basso costo.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Decorazione stand]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/decorazione-stand.html</link>
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<description><![CDATA[Uno Stand è uno spazio occupato da un singolo espositore o destinato ad un servizio aziendale specifico ed è contestualizzato all'interno di una fiera. Come avviene per l'allestimento di un punto vendita, uno stand fieristico ha l'obiettivo di catturare l'attenzione, essere di forte impatto per il pubblico partecipante alla manifestazione e necessita di uno studio approfondito che permetta allo stand stesso di distinguersi dalla vicina concorrenza ed essere ricordato a distanza di tempo.
Per questi e altri motivi  la decorazione di uno stand comporta degli investimenti importanti: lo spazio allestito diventa una vera e propria vetrina, in grado di trasmettere l'identità e i valori aziendali e di esporre i prodotti in modo innovativo e mai banale.
La grafica utilizzata, la cartellonistica (pannelli retroilluminati, teli stampati, forex sagomati), la scelta dei materiali, le installazioni, le soluzioni di arredo-grafica (adesivi in prespaziato, caplestabili) e gli espositori scelti per la presentazione dei prodotti o del materiale informativo (da banco, da terra, totem), dipendono dall'idea progettuale della configurazione dello spazio allestito e devono tenere conto del tipo di fiera in cui sono contestualizzati (di settore, merceologica, convegno...).]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Design]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/design.html</link>
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<description><![CDATA[Letteralmente il termine di origine inglese “Design” significa “progettazione”, e generalmente si riferisce ad un oggetto di produzione industriale e alla definizione delle sue caratteristiche estetiche e funzionali. Nel corso degli anni tale termine ha acquisito vari significati e può essere usato per definire le caratteristiche estetiche di un qualsiasi tipo di prodotto e per indicare l'insieme della attività di ricerca, ideazione e progettazione di un qualsiasi prodotto materiale ed immateriale.
Ogni attività di progettazione si avvale di conoscenze, azioni e metodologie specifici per il raggiungimento di uno scopo: dall'idea alle scelte tecniche, dallo studio della concorrenza alla collocazione sul  mercato, l'attività di design può essere applicata a molteplici settori e campi. 
In particolare nel mondo della comunicazione visiva si parlerà di Graphic Design e di Communication Design, in quello dell'arredamento di Furniture Design, negli allestimenti di Exhibition Design e nel mondo di internet di Web Design.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[DHTML]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/dhtml.html</link>
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<description><![CDATA[È un acronimo di “Dynamic HTML”, conosciuto anche come HTML dinamico. È un'evoluzione del linguaggio HTML che permette una maggiore flessibilità e migliora l'interattività con l'utente rendendo le pagine web più dinamiche grazie a testi e immagini animate. 
Più che un linguaggio è un codice che fa uso di JavaScript, HTML, CSS e DOM. Gli elementi, gli attributi e gli stili del DHTML sono basati sull'HTML esistente e sulle specifiche classiche del W3C. Le specifiche sono state introdotte della versione 4.0 del linguaggio HTML e  viene supportato da tutti i browser. 
Le caratteristiche più interessanti di questa tecnologia sono:
 • dinamicità degli stili e dei contenuti
 • elementi animati
 • filtri e transizioni
 • accesso facilitato al DOM (Document Object Model, forma di rappresentazione dei documenti strutturati come modello orientato agli oggetti).

]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Direct email marketing]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/direct-email-marketing.html</link>
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<description><![CDATA[Il Direct E-mail Marketing (DEM) è una forma di comunicazione pubblicitaria diretta a clienti di un'azienda, effettivi  e potenziali, mediante l'utilizzo della posta elettronica. Attraverso questa attività si veicolano informazioni commerciali e promozionali utilizzando data base profilati in modo che il messaggio sia indirizzato ad un target specifico. Rispetto ad altri metodi di comunicazione online, il DEM si caratterizza per la capacità di concentrare l'effetto della campagna  nel minor tempo possibile e può quindi essere utilizzato per il lancio di nuovi prodotti / servizi, per promozioni, concorsi, per far conoscere un marchio o come canale per l'acquisizione di contatti. 
L'annuncio pubblicitario può essere altamente personalizzato, i  messaggi commerciali indirizzati ad una mailing list e i bassi costi ne fanno lo strumento principale per diffondere il proprio messaggio e permette un contatto diretto con il cliente, mantenendo con esso un rapporto molto stretto e fidelizzandolo sui prodotti offerti.
 
Attraverso il Dem è possibile inviare:
 • aggiornamenti su nuovi prodotti e servizi,
 • newsletter e cataloghi,
 • messaggipubblicitari con  sconti e promozioni,
 • comunicati stampa,
 • inviti ad eventi e manifestazioni,
 • questionari.

Vantaggi:
 • è meno costoso del marketing tradizionale o di altre attività online,
 • è istantaneo,
 • la comunicazione viene spinta verso l'utente, al contrario di un sito che cerca di attirare a sé i potenziali clienti,
è molto semplice analizzare i reali riscontri della comunicazione (tracciamento, vendite effettive, conferme)
 • - possibilità di personalizzazione del  messaggio in base al destinatario.

Per evitare che la campagna abbia effetti negativi, diventa  indispensabile eseguire un'attenta analisi alle forme di comunicazione adottate, del target che si vuole  raggiungere e del percorso pubblicitario che si intende trasmettere: nel caso in cui il messaggio venga percepito come spam, gli utenti (colpiti da un'enorme quantità di messaggi pubblicitari), potrebbero anche cancellarlo senza nemmeno leggerlo. 

]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Direct marketing]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/direct-marketing.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.novanta9.com/wiki/direct-marketing.html</guid>
<description><![CDATA[Il Direct Marketing è un'attività mirata di marketing attraverso la quale le aziende comunicano direttamente con un target definito, composto utenti e clienti sia potenziali che consolidati.
Gli strumenti utilizzati per ottenere risposte misurabili sono le comunicazioni commerciali tramite posta cartacea (direct mail), posta elettronica (direct email marketing), via cellulare (mobile marketing), via telefono fisso (telemarketing) e televendite (direct response).

A differenza delle forme di pubblicità tradizionali, il Direct Marketing permette di stabilire un contatto diretto con la clientela, quindi una maggior personalizzazione del messaggio in funzione delle esigenze rilevate e della tecnologia supportata garantisce la fidelizzazione del cliente stesso.
Nella maggior parte dei casi i contatti dei potenziali clienti sono resi disponibili da liste profilate presenti sul mercato; oltre a comunicare direttamente con il cliente, il vantaggio di tale tecnica di marketing consiste proprio nel riscontro diretto con esso e nell'ottenimento di informazioni utili a migliorare i servizi  e segmentare ulteriormente i bisogni e le caratteristiche di consumo.

Ogni singola fase del processo di Direct Marketing concorre alla definizione di una corretta strategia:
• scelta e attendibilità delle liste,
• scelta dei mezzi,
• definizione delle caratteristiche dei clienti e successivo adattamento dell'offerta,
• realizzazione del messaggio e scelta del linguaggio,
• mantenimento del rapporto con il cliente,
• controllo dei dati e statistiche tramite applicazioni.

Il Direct Marketing è considerata una delle tecniche di comunicazione più efficaci per entrare in contatto con un target specifico, in grado di motivare all'azione e, se ben utilizzata, permette un grande risparmio in termini di investimento e una minor dispersione delle risorse.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Directory]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/directory.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.novanta9.com/wiki/directory.html</guid>
<description><![CDATA[Una web directory è un elenco di siti internet indicizzati in maniera gerarchica. Essa consiste in un server in cui le risorse sono organizzate per categorie e sottocategorie tematiche che, quando viene interrogato, presenta elenchi di link a pagine web attinenti agli argomenti cercati, sottoforma di indici o alberi che si ramificano in nodi via via più specifici. Tale classificazione gerarchica, è ottenuta con la raccolta e indicizzazione delle informazioni: basate su questo metodo sono le RSS directory, che classificano i feed RSS.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[E-business]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/e-business.html</link>
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<description><![CDATA[L'e-business è la contrazione del termine Electronic Business e si riferisce alla gestione, controllo e monitoraggio di attività aziendali, economiche ed  imprenditoriali (acquisto, vendita, assistenza) tramite l'uso di reti telematiche. L'uso di Internet e le potenzialità del nuovo mezzo di comunicazione ha integrato e spesso completamente trasformato le modalità di gestione dei processi di un'azienda: tramite l'indispensabile supporto delle Information Technologies infatti le imprese hanno modificato i propri modelli di business tradizionali, che devono garantire dinamicità ed interattività. L'ambito di applicazione dell'attività di e-business è molto vasto, si va dalle intranet private alla Rete globale; l'utilizzo del Web stabilisce un forte ed efficiente collegamento tra clienti, venditori e fornitori, permettendo sia l'e-commerce sia il miglioramento di servizi, che l'accelerazione del ciclo distributivo.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[E-commerce]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/e-commerce.html</link>
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<description><![CDATA[L’e-commerce è un sistema che consente l'effettuazione di transazioni su internet, vendendo o acquisendo beni e servizi tramite una forma di pagamento elettronico e un sistema di consegna a domicilio o con consegna digitale. Il commercio elettronico è uno strumento strategico che consente ad un'azienda di espandere il proprio mercato, con una conseguente riduzione dei costi e fidelizzazione del cliente, e negli ultimi anni ha segnato una svolta epocale nel modo di fare commercio.
Abolendo limiti materiali, tecnologici e di capitali, imprese di grandi dimensioni si trovano a concorrere con piccole realtà; per essere vincenti occorre reinventare il modo di presentarsi sulla Rete, migliorando l'efficacia comunicativa dell'azienda, incrementando i servizi al cliente esfruttando le risorse che la tecnologia mette a disposizione a proprio vantaggio.
Come già detto, tutte le fasi di un e-commerce, dall'acquisizione e selezione delle informazioni, a successivo ordine e pagamento dei prodotti, fino alla consegna e alla verifica, vengono effettuate con modalità elettroniche.
Le forme maggiormente diffuse di e-commerce sono: 
• Business to Business: transazioni commerciali  tra due o più imprese, in tal caso i rapporti interessano un numero limitato di soggetti.
• Business to Consumer: transazioni commerciali tra azienda e consumatori finali; tale forma di e-commerce è la più diffusa e  prevede la commercializzazione di beni o servizi acquistabili generalmente a prezzi contenuti o comunque gestibili online.
• Consumer to Consumer: si intende il commercio tra consumatori; un valido esempio è costituito dalle aste online.

Il processo di creazione di un buon sito e-commerce, può essere descritto in quattro fasi:
Pubblicità: tecniche per attrarre gli utenti, sensibilizzandoli sulla grande possibilità che la Rete offre di acquistare prodotti e servizi da ogni parte del mondo.
Presentazione del prodotto: poiché un oggetto sul Web non può essere toccato e visto da vicino, la presentazione del prodotto ricopre un'importanza fondamentale nella scelta di un utente. Multimediali, animazioni, software per visualizzare diverse angolazioni, sono solo alcune dei supporti che permettono una sorta di vicinanza e credibilità al prodotto stesso.
Transazione: le transazioni devono garantire massima sicurezza, essere veloci e confermate tramite email, permettendo anche il monitoraggio dello stato della spedizione.
Supporto post-vendita: è necessaria sia una guida online che supporti l'utenza durante l'acquisto, che uno sviluppo della preferenza del marchio e di mantenimento della clientela, invogliando l'acquirente ad avvalersi ancora del sito di vendita

Per il futuro, il commercio elettronico si propone di dare origine ad un mercato globale completamente digitale, in grado di esplorare i gusti degli utenti e creare nuovi valori, bisogni e modalità d'acquisto.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Espositore]]></title>
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<description><![CDATA[Un espositore è un oggetto indispensabile per mettere in risalto ed esporre un prodotto o un'immagine promozionale in poco spazio. Può essere considerato espositore qualsiasi contenitore pubblicitario esposto in un punto di vendita o all'interno di un'azienda e che sia visibile al pubblico.
In commercio si trovano espositori da terra, da parete, da banco, luminosi, autoportanti, con struttura di alluminio, con teli intercambiabili e le regole che governano l'immagine coordinata (logo, scelta cromatica, fonts e testi), dovrebbero essere mantenute anche per questo tipo di soluzione comunicativa, di forte impatto e altamente personalizzabile. 
I materiali, le tipologie e i formati sono svariati e legati alla funzionalità che un espositore deve ricoprire: anche se il cartone è per eccellenza il materiale più pratico ed economico, sono disponibili sul mercato espositori in alluminio, in forex pvc, in polipropilene, in plastica ecc. 
Le dimensioni di un espositore sono molteplici: si passa da piccoli formati per porta-blister o porta depliant (A5, A4 disponibili anche con tasche, ripiani e crowner), fino ad arrivare a dimensioni più importanti come accade per i totem, le sagome, gli espositori luminosi, avvolgibili, lavagne e altri pannelli e cartelli, spesso autoportanti. La stampa (digitale, serigrafica, offset) varia in base al formato e alla tipologia di espositore. Possono essere considerati espositori anche i desk promozionali, dotati di tasche e sportelli per la raccolta di materiale pubblicitario.
]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Feedback]]></title>
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<description><![CDATA[Per feedback si intende una reazione retroattiva, un ritorno di informazione allo scopo di agevolare l'apprendimento di un messaggio. Il termine prende origine dal modello tradizionale di comunicazione: il feedback, con l'emittente, il ricevente, il codice e il contesto è un elemento che concorre al processo comunicativo. Poiché il flusso delle informazioni di ritorno è riscontrabile in ogni attività umana, anche nella comunicazione telematica e nelle campagne marketing è possibile valutare l'impatto ottenuto da un messaggio commerciale: l'analisi del feedback rende possibile l'interpretazione degli atteggiamenti e dei bisogni degli utenti e dei consumatori.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Fidelizzazione]]></title>
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<description><![CDATA[La fidelizzazione è l'insieme di tecniche e attività di marketing volte all'instaurazione di un rapporto di fiducia duraturo nel tempo tra un'azienda o servizio e un consumatore già esistente.
La fidelizzazione del cliente si avvale di studi e progetti di marketing che prevedono la promozione e diffusione di benefici e vantaggi da parte dell'azienda nei confronti dei consumatori, realizzando così un alto grado di soddisfazione dei bisogni e generando un alto tasso di fedeltà verso una particolare marca o un prodotto, percepiti come vantaggiosi e positivi.
La sviluppo di un'attività, è infatti possibile solo se ci sono clienti disposti ad acquistarne i prodotti o i servizi offerti, e spesso si sottovaluta l'importanza di mantenimento del rapporto e di affezione alla marca. Per incrementare il coinvolgimento dei clienti, un'azienda può ricorrere a diverse tecniche di mantenimento e fidelizzazione, misurando la customer loyalty (fedeltà), la customer satisfaction (soddisfazione) e la customer retention (riacquisto). Tra le tecniche principali per instaurare questi processi, si trova  la comprensione dei meccanismi emotivi e pratici che determinano la volontà di un consumatore di rivisitare un determinato luogo (reale o virtuale) e di farlo con frequenza.
L’informazione e l'esperienza sono alla base del processo di scelta del cliente il quale, sulla base delle informazioni disponibili (che devono essere sempre chiare), attiva il suo processo decisionale, confronta le offerte in rapporto al suo personale bisogno e cerca di individuare chi sa soddisfarlo meglio di altri. È molto importante comprendere anche ciò che non viene direttamente espresso, tenendo conto delle parole non dette e degli atteggiamenti che denotano insoddisfazione: essi devono essere portati a galla dall'azienda, e lo sforzo che si deve fare è quello di riuscire a far esprimere l’utente, per capire e correggere gli eventuali errori comunicativi. Accettare i reclami è un primo passo di comprensione vera e propria del consumatore e solo risolvendo il suo problema potrà essere acquistata definitivamente la fiducia.
Le procedure di fidelizzazione costituiscono inoltre una preziosa fonte di informazioni di marketing, utili sia per migliorare la qualità dei prodotti/ che per il lancio di nuovi.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[GUI]]></title>
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<description><![CDATA[Acronimo di Graphical User Interface ( che tradotto significa interfaccia grafica ) è quella con cui, ogni volta che utilizziamo un computer o uno smartphone, ci troviamo ad interagire. Lo sviluppo di interfacce grafiche iniziò 30 anni fa, quando i produttori di software capirono l' importanza di interagire con l' hardware utilizzando oggetti grafici invece che attraverso complessi comandi da tastiera (classica riga di comando della &quot;shell&quot;). Oggi lo studio delle GUI è molto importante nel mondo dello sviluppo web per realizzare siti e applicazioni &quot;user friendly&quot; a portata di tutti.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[IMAP]]></title>
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<description><![CDATA[IMAP (Internet Message Access Protocol) è un sistema di accesso al server mail per la lettura della posta elettronica. L'attuale versione 4 (revision 1) trova le sue specifiche nella RFC 3501. A differenza del POP, in questo caso, i messaggi rimangono salvati sul server mail facilitando le operazioni di backup. Uno svantaggio di questo sistema è il forte consumo di memoria nel caso di allegati di grosse dimensioni (nel caso li si voglia lasciare memorizzati sul server), ma visti i costi sempre più in diminuzione dei sistemi di storage non si va ad incidere significativamente sui costi.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Immagine aziendale]]></title>
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<description><![CDATA[Un'azienda per essere riconoscibile sul mercato rispetto alla concorrenza, necessita di una forte identità in grado di trasmettere il valore della propria immagine ai potenziali o effettivi clienti (nel caso del mercato tradizionale) e agli utenti (nel caso di internet). I fattori che intervengono nel processo di costruzione dell'immagine aziendale sono molti:
• qualità dei prodotti/servizi
• pubblicità
• tipo di distribuzione
• comunicazione e relazione con la clientela
• opinioni di altri utenti / consumatori
• • riconoscibilità del brand.
L'immagine aziendale deve essere quindi in sintonia con le strategie di marketing e business adottate; essa va sempre testata e ricontrollata nel tempo, anche se le eventuali modifiche devono distribuirsi nel lungo periodo per non generare confusione  o disorientamento da parte del pubblico.
Elementi significativi che concorrono alla costruzione di una corretta immagine aziendale sono:
Design: lo studio del logo, l'immagine coordinata, il sito Web, le brochure e il materiale pubblicitario.
Comunicazione: deve mettere in evidenza le competenze distintive dell'azienda e valorizzare idee creative anche tramite la collaborazione attiva dei clienti, spesso traducibile nella creazione di canali online che permettano interattività.
Collaborazione e assistenza: risposte veloci ed efficaci influiscono sull'immagine esterna dell'impresa.
Con l'adozione di un corretto brand management, un'azienda può realmente differenziarsi dalla concorrenza e generare, di conseguenza, un aumento delle vendite e la percezione positiva della sua immagine.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Immagine coordinata]]></title>
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<description><![CDATA[Detta anche “identity”, l’immagine coordinata permette a un’impresa, un ente, un'associazione o ad un evento particolare (culturale, sportivo, promozionale), di offrire un’identità in grado di essere immediatamente riconoscibile dal proprio pubblico di riferimento o dal proprio cliente.  L’immagine diventa coordinata quando differenti segni comunicativi risultano coerenti l'uno con l'altro. Questa coerenza si riferisce generalmente ad elementi di comunicazione visiva come loghi, colori, fonts utilizzati, impaginazione, impostazione della comunicazione, richiami commerciali e promozionali: tutti questi segni opportunamente coordinati e inseriti in un vero e proprio programma di comunicazione,  permettono di percepire l’immagine risultante come proveniente dalla stessa entità, rafforzando la notorietà e credibilità dell'azienda (brand awareness).

Il set istituzionale di base è comunemente costituito da tre elementi:
1.  Biglietto da visita
2.  Carta intestata
3.  Busta
Anche se nella maggior parte dei casi vanno ad aggiungersi altri supporti visivi quali cartellette di presentazione, bloc notes, blocchi ordine, espositori, sito internet, cataloghi/depliant, comunicazione interna all'azienda stessa ecc.

L’immagine coordinata definisce quindi i canoni strutturali e formali di ogni forma di comunicazione grafica dell'azienda, fornendo ai destinatari precisi punti di riferimento e consentendo all'impresa stessa di essere identificata da  dipendenti e collaboratori, clienti e distributori.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Informazione]]></title>
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<description><![CDATA[Il concetto di informazione è vasto e le definizioni disparate: generalmente un'informazione è un qualunque dato o aggregazione di dati, che può essere raccolto, codificato e a cui può essere attribuito un significato.
Al giorno d'oggi la raccolta delle informazioni viene quasi totalmente elaborata e archiviata dai computer tramite l'utilizzo di database.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Keyword]]></title>
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<description><![CDATA[Una Keyword, o parola chiave, è una parola ricercata da un utente interessato ad un argomento, prodotto o servizio, tramite un motore di ricerca: il risultato ottenuto conterrà la parola stessa e fornirà altre pagine web con risultati attinenti al termine di ricerca. Per garantire un buon inserimento sui motori di ricerca ed un posizionamento ottimale, la scelta delle parole chiave diventa un elemento fondamentale; proprio per questo l'analisi  delle keywords maggiormente digitate dagli utenti è alla base dell'ottimizzazione di un sito e delle campagne pay per click.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Landing page]]></title>
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<description><![CDATA[La landing page è la specifica pagina che il visitatore raggiunge dopo aver cliccato su un link o una pubblicità.  Spesso questa pagina mostra contenuti che sono un'estensione del link e la sua funzione primaria è quella di fornire all'utente informazioni dettagliate in merito ad un prodotto o servizio offerto da un sito web: l'obiettivo è che più navigatori possibili  arrivino sulla pagina e si convertano in utenti registrati; ciò avviene catturando la loro attenzione, stimolando i loro desideri e inducendoli all'azione. L'indice di efficienza di tali azioni viene chiamato tasso di conversione (CR).

Esistono due tipi di landing page:
1 - Landing page di consultazione (reference): comunicano informazioni importanti per il visitatore; 
2 - Landing page transazionali (transational): le più diffuse, spingono l'utente a  riempire un form di dati sul web allo scopo di vendere prodotti e  servizi o per fornire i propri dati personali .

Molto spesso una landing page è personalizzata per campagne pay per click in modo che il suo contenuto sia il più vicino possibile a quanto cercato sul motore di ricerca. 

Per un utente cliccare su un link o un banner che cattura la sua attenzione, è un’azione ormai comune che non comporta alcuna riflessione. Convincerlo ad accettare un'offerta o a compilare un form è molto più complicato e necessita di un attento studio e ricerche mirate di persuasione: la maggior parte dei visitatori non verranno infatti sulla Landing page per leggere e vedere tutti gli elementi di design. Verranno per trovare risposte veloci alle loro domande e vorranno sapere se si trovano sulla pagina giusta, se ciò che vedono e leggono infonde loro fiducia, se il tempo di compilazione sarà breve ecc.
La landing page dovrà rispondere a queste domande immediatamente. Se ad esempio gli elementi  non sono abbastanza focalizzati e disorientano il visitatore, ci si deve aspettare l'immediato abbandono della pagina. Se la risposta sarà positiva, i visitatori daranno una breve lettura ai contenuti e alle informazioni sul prodotto e decideranno se compiere l'operazione di conversione o meno.

Compito dell'inserzionista è quindi quello di creare una corretta e persuasiva Landing page pensando già all'azione di conversione e definendo  i contenuti di conseguenza, senza dimenticare che essa è  l’elemento chiave di ogni campagna di web marketing. Quindi per assicurare un buon CR, è  necessaria la presenza di alcuni parametri:
 • Compatibilità più estesa possibile su tutte le piattaforme. 
 • Presenza di una richiesta di azione univoca e diretta, focalizzazione sui contenuti.
 • Ripetizione dell'offerta nella stessa forma del messaggio promozionale.
 • Presenza di offerte speciali a scadenza.
 • Utilizzo dello stesso stile tutti gli elementi della campagna per conferire coerenza e chiarezza.
 • Rimozione degli elementi superflui come barre di navigazione, menu con scroll ecc.
 • Creazione di titoli e sottotitoli efficaci, che sappiano attirare l'attenzione.
 • Creazione di form semplici e funzionali, che sappiano indurre all'azione.
 • Utilizzo di stili e foto del prodotto per mettere in evidenza i concetti chiave.

È necessario quindi tentare di guidare i processi mentali del navigatore tramite gli elementi utilizzabili in una pagina web: testo, grafica ed elementi multimediali.

Il successo di una campagna online dipende anche dall’efficacia persuasiva dei messaggi promozionali  e dalla qualità delle landing page di destinazione. Queste ultime, a differenza delle pagine comuni di un sito web, sono pensate nell'intento di stimolare i desideri dei visitatori per convertirli in clienti.
]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Link popularity]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/link-popularity.html</link>
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<description><![CDATA[Per link popularity si intende il numero di siti internet che si collegano a una pagina web specifica. In particolare, misura quanti link esterni  puntano al sito preso in considerazione: più il sito compare nei link di altre pagine, maggiore sarà la sua popolarità e dunque la sua visibilità all'interno dei motori di ricerca. Questi ultimi infatti premiano l'affidabilità di un sito innalzandolo ai primi posti nelle pagine di ricerca; una grande popolarità quindi permette di rimanere presenti sui motori per più tempo. Il concetto di popolarità da link è strettamente collegato alla nascita di Google e risulta importante per verificare i risultati e l'efficacia del proprio posizionamento sui motori di ricerca.
Aggiungere un link esterno sul proprio sito significa dare un a sorta di voto ad una risorsa web di buona qualità. Inoltre un web master, consigliando una pagina web ai propri utenti aumenta anche le visite al proprio sito: si presume quindi che sia convinto della buona qualità del sito.
]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Logo]]></title>
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<description><![CDATA[Un logo o logotipo è una rappresentazione grafica di un'azienda, un prodotto o un servizio: esso può essere costituito dal lettering (il carattere) che indica il nome della società, da un acronimo della stessa o da un simbolo.
Spesso il logo viene impropriamente sostituito con il termine “marchio”, ma esistono delle differenze sostanziali tra le varie definizioni:
• Il logotipo è il segno grafico rimandante a un'espressione fonetica pronunciabile, riconoscibile per la scelta di un lettering, ovvero un particolare carattere tipografico.
• Il marchio è un qualunque segno grafico (parole, cifre, disegni) che caratterizza una marca, è caratterizzato da combinazioni o tonalità cromatiche atte a distinguere un'impresa dalla concorrenza. 
• Il marchio viene registrato ed è protetto giuridicamente
• Il pittogramma è la parte simbolica di un marchio, costituita da segni sia astratti (ideogrammi) che iconografici rimandanti l'azienda.

Il marchio e logo possono anche coincidere: è il caso del brand Coca Cola. Il branding è la politica commerciale e promozionale di un'azienda, che si basa proprio sulla diffusione e differenziazione del logo e marchio. Questi ultimi devono riuscire a trasmettere i valori essenziali di un'impresa, devono avere inoltre le seguenti caratteristiche:
• Capacità distintiva: un logo deve essere originale, non può avere denominazione generica di un prodotto bensì contraddistinguere un prodotto tra molti altri.
• Rappresentabilità grafica: il segno deve essere rappresentabile graficamente in modo da essere individuato con facilità
• Novità: non deve essere già stato usato precedentemente
• Liceità: non deve essere contrario alla legge e al buon costume,

La progettazione di un logo viene generalmente affidata ad agenzie pubblicitarie e studi di comunicazione e, proprio per la grande importanza che la sua definizione riveste, devono essere effettuati a monte  studi approfonditi circa i valori che l'azienda intende trasmettere, la concorrenza già presente sul mercato e gli obiettivi che si intende raggiungere con la sua diffusione.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Mailing]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/mailing.html</link>
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<description><![CDATA[In inglese, letteralmente,  l'atto dell'inviare per posta, indica l'invio per corrispondenza (via posta elettronica o tradizionale) di pubblicità o materiale promozionale a un potenziale cliente.  
Ci si può valere di una mailing list di utenti generalmente mirati ed interessati alla ricezione di questo tipo di comunicazione; nel caso in cui i destinatari che non  abbiano manifestato il loro interesse a ricevere questo tipo di corrispondenza, si parla di spam.
Alcune aziende inviano pubblicità per conto terzi, o esercitano il commercio di indirizzi attingendo a banche dati anche tramite programmi informatici. Queste attività sono regolamentate dalla legge sulla privacy.
Perché il mailing dia luogo alle reazioni che il mittente desidera, deve essere mirato, diretto ad un target conosciuto, utilizzare una comunicazione efficace ed essere gradito dal destinatario.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Mailing list]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/mailing-list.html</link>
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<description><![CDATA[Nel Marketing tradizionale una Mailing list (lista di distribuzione) è l'elenco dei nominativi e degli indirizzi di persone e società, verso cui indirizzare azioni di Direct Marketing; nel Web è un metodo di comunicazione automatizzato, gestito tramite Posta elettronica, in cui un messaggio e-mail inviato ad un sistema viene inoltrato  ad una lista di destinatari interessati e registrati ad un dato argomento. 
Una Mailing list è quindi composta da un elenco di indirizzi di posta elettronica gestiti da aziende, associazioni, o persone singole che  condividono un interesse o uno scopo; quando ci sono novità, il gestore invia mail a tutta la lista per far nascere discussioni e commenti. 
Essa rappresenta un metodo di comunicazione asincrona (uno a molti) in cui un messaggio e-mail inviato ad un sistema viene inoltrato automaticamente ad una lista di destinatari con un livello di co-presenza inferiore rispetto alla comunicazione via chat..
Il servizio di mailing list provvede automaticamente a diffondere il messaggio a tutti i membri della lista; pertanto non  è necessario conoscere gli indirizzi e-mail di tutti i membri; l'iscrizione e la cancellazione dalla lista può essere effettuata manualmente dall'amministratore o direttamente dai membri tramite processi automatici.
Diverse possibilità di configurazione vengono offerte dai  servizi di mailing list; in generale 
l'amministratore è la persona o gruppo di utenti responsabile delle scelte di configurazione. Per le liste più grandi esiste anche la figura del moderatore, responsabile della qualità e dei contenuti dei messaggi.
L'iscrizione alla mailing list può essere libera, controllata dal moderatore (il quale valuterà se accettare la richiesta), o bloccata (solo il moderatore può aggiungere nuovi membri).
Solitamente una richiesta deve essere autenticata per poter essere attivata richiedendo all'indirizzo di posta indicato una conferma.
Le liste possono dividersi in:
 • liste aperte: qualsiasi utente può inviare un messaggio.
 • liste riservate: solo per gli iscritti.
 • liste moderate: i messaggi passano da un moderatore
 • newsletter: i messaggi vengono solamente ricevuti e letti dagli utenti e non ammettono alcun tipo di risposta diretta.
Una mailing list può prevedere anche l'archiviazione automatica dei messaggi, che può essere pubblica,  accessibile solo agli iscritti o riservata all'amministratore.
Ogni mailing list è sottoposta ad alcune norme di comportamento di condivisione generale, le cosiddette “netiquette” a cui ogni  membro deve attenersi.
Sono comportamenti contrari alla netiquette: inviare spam,  l'invio di e-mail senza oggetto, fare le stesse domande trattate in precedenti discussioni, usare caratteri maiuscoli nel testo (equivale ad urlare), diffondere catene di S. Antonio, insultare gli altri membri ecc. Il mancato rispetto della netiquette comporta disapprovazione sia da parte degli altri utenti che da parte dell'amministratore / moderatore, i quali possono richiedere ed effettuare la sospensione dalla mailing list.
]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Marketing]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/marketing.html</link>
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<description><![CDATA[Il Marketing (dall'inglese market , letteralmente “piazzare sul mercato”) è una branca dell'economia  che si occupa in generale dello studio del mercato e dell'analisi dei rapporti tra esso, le aziende e i consumatori.
La definizione di  questa disciplina  cambia a seconda del ruolo che l'azienda ricopre in rapporto al posizionamento, alla concorrenza e al suo target:
• Insieme di azioni che un'azienda intraprende per distribuire e promuovere i suoi prodotti, allo scopo di ricavarne un profitto.
• Processo sociale e manageriale che si propone di soddisfare bisogni tramite la definizione e vendita di prodotti  e servizi
• Analisi e controllo di scambi con il mercato per realizzare obiettivi aziendali

Le principali strategie di marketing dipendono dal tipo di approccio dell'azienda stessa verso il mercato dei beni di consumo e hanno subito un'evoluzione che è andata di pari passo con il periodo storico di riferimento:
orientamento alla produzione: (rivoluzione industriale) l'offerta supera la domanda e l'impresa punta a battere la concorrenza diretta
orientamento al prodotto: (anni '30) viene lasciato poco spazio all'individualità del consumatore
orientamento alle vendite: (anni '50 e '60) si mira a vendere tutto ciò che si produce, anche nel caso di prodotti di scarsa visibilità
orientamento al marketing: (continuo sviluppo) vengono presi in considerazione i bisogni del cliente per produrre e promuovere dei beni atti a soddisfarli.

Il marketing può ricoprire diversi ruoli e rivolgersi pertanto a destinatari diversi:
consumatori:  B2C (Business tu Consumer)
imprese: B2B (Business to Business)
servizi
istituzionale
dipendenti: B2E (Business to Employee)


Per pianificare nei dettagli la strategia che un'azienda intende adottare, si ricorre alla stesura di un importante documento denominato “piano marketing”. Un buon piano marketing indica la missione aziendale, composta da bisogni di mercato e elementi distintivi della società, gli obiettivi desiderati che portano alle vendite e profitti, analisi della concorrenza e del mercato, le strategie e il piano di azione per il raggiungimento degli obiettivi, il busget a disposizione e il monitoraggio delle attività.

Il Marketing si propone inoltre di creare nuovi valori mentali per i potenziali clienti attraverso il brand management; la nuova visione del consumo come esperienza e della microsegmentazione del target inoltre verrà incrementata grazie allo sfruttamento della Rete che consente nuove modalità che permettono l'avvicinamento dell'azienda verso l'utenza, e nuovi software per il monitoraggio statistico di comportamenti, desideri ed atteggiamenti di un pubblico sempre più esigente.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Marketing mix ]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/marketing-mix.html</link>
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<description><![CDATA[Per  Marketing Mix si intende la combinazione di elementi di cui un'azienda usufruisce allo scopo di raggiungere i propri obiettivi di marketing, tra cui la proiezione di una campagna pubblicitaria o la promozione e commercializzazione di un prodotto / servizio.
Tra le variabili prese in considerazione da tale strategia, possono essere citate le cosiddette “4P”: prodotto (product), prezzo (price), distribuzione (place) e promozione (promotion) .
Prodotto: è il bene / servizio che viene offerto allo scopo di generare e quindi soddisfare bisogni.
Prezzo: è il corrispettivo in termini monetari che il consumatore è disposto a pagare per ricevere il prodotto (politiche di pricing).
Distribuzione: è l'insieme delle attività volte a far giungere il prodotto al consumatore (channel management), e prevede la gestione della logistica e della copertura capillare del mercato nel quale il bene si colloca.
Promozione: è l'insieme di tutte le attività atte a promuovere e diffondere il brand o il prodotto specifico all'interno di un segmento di mercato e ad un target preciso (direct marketing, sponsorship, merchandising, advertising...).
Il prezzo del prodotto, il modo in cui viene distribuito, i media selezionati per diffonderlo e  i messaggi che si intende trasmettere devono essere coerenti con il tipo di prodotto, ma soprattutto con il posizionamento deciso per esso, in attinenza agli obiettivi aziendali.
La giusta combinazione delle 4P determina il successo di una campagna pubblicitaria, anche se al giorno d'oggi sarebbe riduttivo considerarle come le uniche variabili da prendere in considerazione in una campagna marketing: il ruolo quotidiano e indispensabile che ha raggiunto la Rete, la presenza di un'enorme quantità di informazioni e la micro-segmentazione del target e del mercato stesso hanno determinato l'entrata in gioco di molti altri elementi.
È giusto quindi prendere in considerazione anche il Personal Selling, ovvero l'insieme delle attività di supporto per il consumatore (business to consumer), il Positioning, il posizionamento della marca e le Public Relation (comunicazione verso pubblici specifici) ecc.
Per quanto riguarda il rapporto tra il Marketing Mix e la rete Internet, è utile dire che l'alto livello di interattività e la completezza di informazione del Web generano nuovi bisogni all'utente / consumatore: l'azienda deve saper sfruttare la Rete in maniera ottimale, considerandola come canale aggiuntivo (in certi casi anche esclusivo) di comunicazione e di distribuzione di prodotti e servizi. La comunicazione online pertanto va armonizzata con le strategie tradizionali dell'azienda, costruendo una serie di servizi personalizzati.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Marketing multicanale ]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/marketing-multicanale.html</link>
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<description><![CDATA[Si parla di marketing multicanale quando un'azienda propone i propri prodotti o servizi tramite più canali, che si affiancano a quelli tradizionali. La multicanalità deriva dai rapidi mutamenti della società nell'era di Internet, dall'analisi degli utenti e dei loro consumi e, si avvale delle nuove tecnologie per la diffusione dei messaggi promozionali (portali, social network, applicazioni mobile).
Da una parte l'utilizzo di media diversi permette di far conoscere il prodotto attraverso più strumenti, dall’altra invece permette agli utenti di interagire e comunicare direttamente con l'azienda e i suoi servizi. È ormai consolidata la certezza che i clienti / utenti, stratificati in microgruppi, prima di effettuare un acquisto cercano informazioni nella Rete, comparando prezzi e facendosi consigliare da forum e pareri facilmente accessibili.
Multicanalità significa anche poter agire concretamente nel mondo esterno sia per aumentare il proprio business che per valorizzare il proprio brand. Per validare e diffondere correttamente i messaggi promozionali e le offerte, la strategia di marketing deve essere adattata ad ogni canale di comunicazione preso in considerazione (offline e online), mantenendo comunque una sorta di identità aziendale. Il marketing deve quindi fare in modo che tutte le interazioni con la marca siano coerenti secondo una visione multicanale integrando i vari strumenti di promozione.
Questa nuova modalità di approccio al cliente racchiude vantaggi e svantaggi. Tra le potenzialità, è importante sottolineare come i nuovi canali di comunicazione abbiano permesso alle aziende di fornire servizi migliori, di garantire informazioni aggiornate e in tempo reale, di avere ritorni in breve tempo di immagine o profitti e, dalla parte del cliente, di comunicare direttamente con l'azienda attraverso vari canali e di avere un feedback immediato.
Tuttavia con la multicanalità si aumenta in modo esponenziale tanto la complessità quanto il volume delle attività di marketing da gestire: tra le problematiche che un'azienda deve fronteggiare, c'è la scelta di quali canali di comunicazione utilizzare, evitando che vadano in conflitto con altri strumenti; in secondo luogo è importante considerare le diverse variabili a disposizione e l'importanza delle nuove professionalità in azienda che conoscano il nuovo ruolo attivo del consumatore. Infine la stessa organizzazione deve compiere scelte che rendano possibile il raggiungimento degli obiettivi evidenziati. 
L’azienda ha pertanto il difficile compito di definire il livello di complessità che ritiene sostenibile in un determinato periodo di tempo, dotandosi delle risorse materiali e  umane necessarie a conseguire il cambiamento verso la multicanalità.]]></description>
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<item><title><![CDATA[Merchandising]]></title>
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<description><![CDATA[Il merchandising è l'insieme di attività ed azioni aventi lo scopo di promuovere la vendita di uno o più prodotti una volta giunti al punto vendita. Viene considerato merchandising la distribuzione di materiale promozionale, offerte speciali, confezioni, esposizione di prodotti...
Questa tecnica commerciale di marketing viene definito anche “vendita silenziosa” e deriva dall'inglese “to merchandise”, ovvero spingere all’acquisto: non è un caso che il merchandising cerchi di presentare il prodotto o servizio nelle migliori condizioni materiali e psicologiche possibili, puntando su una presentazione attiva della merce tramite il suo confezionamento, imballaggio, disposizione sul banco di vendita ed esposizione.
Anche il luogo stesso della vendita gioca un ruolo importante per invogliare all'acquisto un potenziale cliente: esso deve essere particolarmente curato e ben attrezzato, che trasmetta un'atmosfera in assonanza con il prodotto che si punta a vendere (visual merchandising). In particolare il punto vendita deve avere queste caratteristiche:
attrezzature: si intende l'aspetto complessivo del punto vendita e  le modalità di circolazione dei consumatori (scaffali ai lati, disposizione a isola ecc.)
merci: logica di associazione dei prodotti per lo stimolo all'acquisto
display: sistemazione dei prodotti nello spazio
spazio: ottimizzazione dello scaffale e valutazione delle vendite del singolo prodotto.
Logicamente il confezionamento, i colori e la grafica utilizzata per il merchandising, sia che si parli di shopper che di t-shirt, devono rimandare direttamente al prodotto commercializzato e riconducibili quindi alle scelte di marketing del brand stesso.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Motore di ricerca]]></title>
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<description><![CDATA[Un motore di ricerca o Search Engine, è un sito internet che si avvale di un programma in grado di indicizzare automaticamente pagine di altri siti web classificando i contenuti per parole chiave e rendendoli disponibili alle ricerche degli utenti.
Il lavoro dei motori di ricerca è basato su due principali funzioni: monitorare il web in cerca di aggiornamenti e rispondere alle ricerche degli utenti. Per assolvere alla prima funzione, i motori tramite appositi programmi (crawler) visitano automaticamente visitano i siti contenuti nel database, aggiornando tutte le informazioni sensibili sulla pagina. Per rispondere in modo corretto alle richieste degli utenti, è necessario che un motore fornisca un elenco di siti in ordine di rilevanza: dopo aver cercato le parole chiave inserite nel database, il motore tramite algoritmi ricerca il numero di volte in cui esse vengono ripetute e il numero di siti che contengono link verso quella pagina.
Il suo funzionamento può essere così riassunto:
l'utente indica una  o più parole chiave sul motore stesso
il motore esegue un'analisi tramite crawler, che si occupa di visitare gli URI nei database all'interno dei documenti presenti
dopo l'analisi delle pagine, come risultato fornisce un elenco (SERP) in cui ogni nome del sito costituisce un collegamento
La maggior parte delle ricerche può essere effettuata con l'utilizzo di operatori booleani (AND, NOT, OR) che garantiscono un'ulteriore raffinazione dei risultati e il restringimento del campo di ricerca.

Nel Web sono presenti molti motori di ricerca, anche se il più utilizzato su scala mondiale è Google. Altri motori utilizzati  sono Live, Bing, Yahoo! E Ask, mentre tra i servizi in italiano si possono citare Virgilio e Libero. 
I motori di ricerca forniscono anche dei risultati sponsorizzati, messi in evidenza e distinti dai risultati naturali di ricerca; nel caso di Google tali risultati vengono acquistati dalle aziende tramite il programma AdWords.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Open Source]]></title>
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<description><![CDATA[Open source è un termine inglese utilizzato in informatica che significa letteralmente 'Sorgente Aperta' e viene utilizzato per indicare tutti i software i cui creatori (detentori dei diritti) rendono pubblici i codici sorgenti alla comunità di programmatori, generalmente sul web, incoraggiandone lo sviluppo.I casi più ecclatanti di software Open Source sono il sistema operativo &quot;Linux&quot; e il browser &quot;Firefox&quot;. Attenzione a non confondere il termine &quot;Open Source&quot; con il termine &quot;Freeware&quot; che, infatti, indica software utilizzabili o installabili in modo gratuito ma i cui sorgenti non sono necessariamente pubblici.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Packaging]]></title>
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<description><![CDATA[Per Packaging si intende l'insieme dei materiali e degli elementi utili al confezionamento di un prodotto, ma anche lo studio della confezione stessa, al fine di renderla più riconoscibile e migliorarne l'utilizzo e il trasporto. Il termine deriva dall'inglese to pack (imballare). Il packaging è un elemento di grande importanza per la riconoscibilità e notorietà di un prodotto e può essere considerato a tutti gli effetti un veicolo fondamentale per la differenziazione del suo contenuto, e per la diffusione delle sue caratteristiche ed informazioni (tipi di conservazione, ingredienti o materiali, scadenze, indirizzi utili ecc.): in altre parole il suo ruolo è quello di convincere il consumatore ad acquistare il prodotto, a conferirne un'identità univoca e immediatamente riconoscibile e associabile alla marca, nonché possedere una forma, un design e un tipo di distribuzione  che vanno oltre la semplice funzione di protezione e conservazione del prodotto.
È con la Rivoluzione Industriale e i grandi cambiamenti dell'industria manifatturiera che nacque l'esigenza di conservare e proteggere un bene prodotto su larga scala e, a fine '800, le tecniche di produzione si erano così evolute da consentire la realizzazione di svariati tipi di confezioni con l'utilizzo di diversi materiali: da qui l'estetica del packaging è andata di pari passo con il periodo storico, artistico e culturale di riferimento. Il passo verso la consapevolezza dell'importanza estetica di una confezione è breve, e già a partire dagli anni '30 negli Stati Uniti alcuni designer dedicarono sempre più attenzione a questo mezzo comunicativo.
In Europa bisogna aspettare fino agli anni '50 per un vero sviluppo del consumo di massa e dei sistemi moderni di distribuzione: momento cruciale per l'evoluzione del packaging  è la vendita self-service, strumento per trasmettere stimoli al consumatore sul punto vendita ed indurlo all'acquisto. Il packaging deve trasmettere praticità e semplicità di utilizzo: contenitori resistenti, leggeri, e poco ingombranti  riscuotono in genere presso il pubblico un’accoglienza positiva,  così come il costo non dovrebbe incidere in maniera eccessiva sul prezzo finale del prodotto (a meno che non un'azienda non punti proprio alla confezione stessa come conferimento di uno status symbol superiore).
Vengono riprodotti sulla confezione design grafico, colori ed immagini che sappiano conferire un'identità aziendale univoca, che vada di pari passo con gli altri mezzi di comunicazione e pubblicitari promossi: il packaging ha lo scopo di comunicare al consumatore il messaggio giusto e rappresenta un fondamentale strumento di affermazione sul mercato, rendendo riconoscibile un prodotto rispetto all'accanita concorrenza. Non sempre è necessario fornire sull’imballaggio un'immagine realistica del suo contenuto; spesso un'illustrazione evocativa o la forma stessa della confezione può creare una connessione diretta tra il potenziale consumatore e l'oggetto stesso.
I materiali utilizzati sono disparati, si va dall'alluminio al vetro, dalla carta alla plastica; ai tempi attuali sempre più aziende si stanno muovendo verso una maggior ecologicità del mezzo.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Pay per click]]></title>
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<description><![CDATA[Il pay per click (PPC) è un metodo di acquisto e pagamento della pubblicità online. Con il PPC l'inserzionista paga un prezzo unitario in proporzione ai click effettivi (CTR) che rimandano l'utente alla pagina dell'annuncio.
L'ottimizzazione degli investimenti  costituisce il principale  vantaggio di questa forma di pubblicità, che sta riscuotendo successo a livello mondiale. Un esempio di pubblicità pay per click è rappresentato dal keyword advertising: annunci sponsorizzati che compaiono a lato dei risultati dei motori di ricerca. Vantaggi: si pagano solo i click che si ricevono,  possibilità di creare annunci in tempo reale, scelta delle parole chiave e della posizione nella pagina, target di riferimento mirato e segmentato, intervento e modifiche tempestive sui testi, scelta di qualunque budget senza l'obbligo di investimenti minimi.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Pianificazione di marketing]]></title>
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<description><![CDATA[La pianificazione Marketing è la definizione della strategia adottata da un'azienda per il raggiungimento di obiettivi prefissati. La pianificazione marketing supporta la pianificazione strategica aziendale con la stesura di piani incentrati su opportunità di mercato specifiche.
Il piano Marketing è un documento scritto, redatto periodicamente che sintetizza in quale modo l'azienda intende raggiungere gli obiettivi strategici; la modalità scritta permette  di stabilire con chiarezza i ruoli, le responsabilità e le tempistiche di attuazione del piano stesso. Una buona pianificazione viene definita con largo anticipo rispetto alla sua attuazione, in modo da non trascurare nessun dettaglio e eventualmente sottoporla ad aggiornamenti; inoltre una volta che il piano diventa operativo è necessario monitorare periodicamente i risultati ed analizzare le discrepanze.
La stesura di un piano marketing può essere così suddivisa:
• Sintesi: per facilitarne la consultazione viene steso una sorta di sommario che fornisca un quadro generale.
• Situazione attuale: analisi dettagliata dell'ambiente di marketing allo scopo di individuare i trend del mercato, i benefici che l'impresa può fornire tramite i suoi prodotti, i margini di profitto, la concorrenza e i canali distributivi.
• SWOT: analisi dei punti di forza e debolezzasintesi dei punti di forza e debolezza, delle opportunità e minacce individuati nel punto precedente.
• Obiettivi: si stendono i traguardi che l'azienda intende raggiungere; è importante che gli obiettivi siano misurabili e quantificabili.
• Strategie: si espongono le linee guida di marketing che permetteranno l'attuazione del piano; in particolare si individua il target di riferimento, le modalità di differenziazione rispetto alla concorrenza e le linee guida relative al marketing mix.
• Piano d'azione: stesura dei programmi, delle responsabilità e tempistiche di sviluppo di una campagna.
• Budget: previsione del conto economico e delle risorse che occorrerà investire per il raggiungimento degli obiettivi e indicazione del Break Even Point (punto di pareggio) che identifica il volume di vendita che garantisca l'equilibrio economico aziendale.
• Controllo: verifica del grado di soddisfazione del cliente, della redditività e dei livelli di vendita e monitoraggio delle attività per l'individuazione di eventuali mancanze ed azioni correttive da intraprendere, (piani d'emergenza).

Un'azienda può sviluppare diversi piani di marketing, a seconda delle necessità:
piani marketing di marca: sviluppo di un piano per ogni brand
piani marketing di categoria: gestione del singolo prodotto
piani per nuovi prodotti: piano ad hoc per il lancio sul mercato di un nuovo prodotto
piani per segmenti di mercato: target diversi necessitano di piani diversi
piani per aree geografiche: ogni area di riferimento avrà un piano personalizzato che tenga conto delle caratteristiche stesse
piani per cliente:vengono stilati nel caso in cui il singolo cliente rivesta un'importanza significativa.

Per il successo di una pianificazione Marketing è importante che un'agenzia di comunicazione o pubblicitaria analizzi attentamente le diverse componenti e variabili sopra espresse, in modo che siano coerenti tra loro, che le leve del marketing mix siano equilibrate e che gli obiettivi e i programmi definiti siano esplicitati e facilmente rilevabili e quindi modificabili.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Plugin]]></title>
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<description><![CDATA[In informatica i plugin sono programmi che interagiscono con un altri per aumentarne le funzioni. Indipendentemente da come vengono chiamati (addon, estensioni etc..) chi utilizza il computer ha sentito parlare di un plugin in più di un' occasione.Tutti i browser, cioè i software utilizzati per la navigazione in internet, fanno ampio utilizzo di plugins per sfruttare innumerevoli funzioni come la visualizzazione dei vido in formato SWF (Flash) che per esempio il 90% di voi vede ogni giorno su YouTube o Vimeo. Questo è solo un piccolissimo esempio di plugin ma il mondo dell' informatica è ricco di estensioni software soprattutto nel mondo &quot;Open Source&quot;, dove i cosici sorgenti vengono resi pubblici alla comunità di sviluppatori che realizzano migliaia di tools, quasi sempre gratuiti, per aumentare le potenzialità dei programmi principali.Un esempio su tutti il browser FireFox!]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[POP]]></title>
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<description><![CDATA[POP, acronimo di Post Office Protocol, è il sistema attraverso il quale si accede al proprio account di posta elettronica per “scaricare” i messaggi. La versione corrente del protocollo è la 3 (comunemente chiamato POP3), il sistema si connette all'host autenticandosi e resta in ascolto sul port 110 scaricando le e-mail che poi verranno lette sul pc dell'utente. Un grosso svantaggio di questo sistema è che le comunicazioni atraverso client e server sono in “chiaro” e soprattutto, a differenza del protocollo IMAP, le mail non vengono salvate sul server (fatta eccezione per alcune impostazioni particolari e comunque molto meno vantaggiose di IMAP).]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Portale]]></title>
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<description><![CDATA[Il portale può essere definito come un servizio di mediazione di informazioni che permette ad un utente di raggiungere un gran numero di risorse tramite una particolare porta d'ingresso. In altre parole è un aggregatore di informazioni che facilita l'azione di ricerca, una sorta di guida alla navigazione che offre news e servizi agli utenti interessati in particolar modo a settori di nicchia.
Spesso il termine Portale viene confuso con il Motore di Ricerca. A differenza di questi ultimi, un portale non fornisce riferimenti alle pagine, ma ai siti che sono classificati per categorie e sottocategorie.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[QR Code (Quick Response)]]></title>
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<description><![CDATA[Il codice QR (acronimo di Quick Response che tradotto significa Risposta Rapida) è un contenitore di informazioni codificate.Funziona esattamente come un codice a barre ma ha la particolarità di essere bidimenzionale e di conseguenza può contenere una quantità superiore di informazioni (4.296 caratteri alfanumerici) in uno spazio contenuto.
Il progetto risale alla prima metà degli anni 90, quando una società giapponese sviluppò un sistema di monitoraggio dei componenti per un famoso produttore di automobili.
Qualche anno più tardi gli algoritmi sono stati resi pubblici con licenza libera e in poco tempo, grazie alla versatilità di questo sistema, sono nati software per telefoni mobili per rendere il compito di &quot;salvare&quot; i biglietti da visita molto veloce e divertente.
]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Redemption]]></title>
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<description><![CDATA[Redemption, letteralmente “estinzione”, può essere definito come il risultato ottenuto da un'operazione di marketing, promozionale o di vendita. Tale risultato può essere misurato in termini sia assoluti che percentuali: per un'azione di marketing quindi si calcola la redemption analizzando il rapporto tra il numero di contatti individuati (o messaggi inviati nel direct e-mailing) e le effettive risposte ottenute.
Tecniche di monitoraggio come questa, risultano fondamentali per valutare le scelte strategiche di un'azienda, migliorare le analisi successive  e ridurre il rischio di investimenti sbagliati.
A seconda degli obiettivi che si intende raggiungere, possono essere definiti 3 tipi di redemption:
1. analisi dell'evento (comportamenti dei consumatori sull'acquisto);
2. analisi dei risultati dell'evento (numero dei contatti acquisiti o prodotti venduti); 
3. analisi sull'immagine aziendale (riconoscibilità di una marca).]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Rich media]]></title>
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<description><![CDATA[Sono Rich Media quelle forme di pubblicità online contenenti elementi multimediali elaborati e altamente interattivi: tali formati pubblicitari vanno quindi al di là di link testuali e banner, implementando pertanto video, audio, animazioni.
Tali contenuti sono  ritenuti più efficaci rispetto ai banner statici e sono da preferire quando si desidera ottenere una maggiore interazione da parte degli utenti. Grazie al maggior approccio creativo e alle infinite possibilità di personalizzazione, l'utilizzo di Rich Media arricchisce il sito Web dell'azienda stessa, fidelizzano la clientela e conquistano nuove fette di mercato.
Tra gli esempi di questa forma pubblicitaria possono essere citati i banner Flash, i video e le tecnologie AJAX e DHTML, il Box Expanding, il Footer Fullscreen, banner audio ecc.
È molto importante integrare e progettare al meglio tale forma pubblicitaria, studiandone i contenuti che si vogliono evidenziare, l'aspetto grafico e i siti o portali di pubblicazione sia per evitare sprechi di denaro ma anche per non rischiarne un utilizzo errato.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[RSS]]></title>
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<description><![CDATA[RSS è l'acronimo di Really Simple Syndication uno dei formati più utilizzati per lo scambio di informazioni via Web basato sul linguaggio XML.
I file RSS  vengono letti da specifici programmi chiamati &quot;aggregatori&quot; (&quot;feed reader&quot; in inglese) anche se in realtà una delle funzioni più apprezzate è l'aggiornamento automatico dei segnalibri dei browser web. &quot;Abbonandosi&quot; ad un feed, infatti, il browser creerà una serie di segnalibri che verranno aggiornati automaticamente dallo stesso software senza che dobbiate visitare manualmente il sito ed aggiungere altre pagine.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Segmentazione]]></title>
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<description><![CDATA[Segmentare significa suddividere la popolazione dei consumatori in più fasce omogenee al loro interno per costumi, abitudini, reddito, stili di vita e tipo di prodotti ricercati.  L'utilità della segmentazione dipende dal fatto che il mercato non è mai omogeneo e le esigenze d'acquisto di prodotti e servizi dipende  dalle caratteristiche di ogni singolo cliente: se da un lato la segmentazione permette di diversificare un servizio secondo le esigenze di un gruppo ristretto do persone (target), dall'altro consente di stabilire priorità nel caso in cui le risorse siano insufficienti.

Ad un primo sguardo, l'identificazione e segmentazione dell'utenza potenziale può risultare semplice, ma se si analizza in profondità la questione ci si renderà conto che la suddivisione di diversi bacini d'utenza non è poi così immediata e necessita di analisi di mercato dedicate e specifiche. Tra i criteri più semplici di segmentazione possono essere citati:
criterio geografico (area geografica, popolazione)
criterio socio-demografico (età, sesso, occupazione, reddito, religione)
criterio psicografico (stile di vita, classe sociale)
criterio comportamentale (vantaggi ricercati, atteggiamento, fedeltà al brand).

È importante prendere in considerazione il fatto che non sempre la comunicazione si rivolge a un'utenza reale: una grande quantità di potenziali consumatori rischia di essere trascurata a causa di analisi di mercato errate o di targetizzazione basata esclusivamente su dati socio-demografici. Alla base della segmentazione infatti stanno i bisogni del cliente: ogni qualvolta nasce un bisogno comune ad un gruppo (seppur piccolo) di consumatori, può essere creato un segmento all'interno di quel tipo di mercato. In questo senso lo sviluppo della Rete, entrata ormai a far parte della  quotidianità, può fornire all'azienda preziose informazioni sulle abitudini di consumo e sui desideri degli utenti/consumatori, che aspettano solo di essere soddisfatti.

In base al tipo di segmentazione del mercato individuata, le aziende possono optare per diversi tipi di marketing:
marketing di massa: viene adottata la stessa comunicazione per tutti i clienti
marketing segmentato: l'offerta viene adattata ai bisogni dei singoli segmenti
marketing di un solo segmento: l'azienda concentra le risorse su un solo segmento interessato
marketing di nicchia: l'offerta è personalizzata su uno o più sub-segmenti, pertanto i prodotti sono altamente specializzati
micromarketing: si sviluppano prodotti specifici per segmenti fortemente definiti.

È grazie alla segmentazione sempre più specializzata che sono nate le Nicchie di mercato: esse possono essere definite come delle particolari suddivisioni dei segmenti stessi, con bisogni specifici che richiedono un'alta specializzazione dei prodotti. Per ottenere successo le strategie di nicchia devono essere sufficientemente ampie per permettere volumi di vendita soddisfacenti, facilmente raggiungibili da mezzi di comunicazione specializzati e conoscere perfettamente le motivazioni spesso inconsce dei potenziali acquirenti.

Insieme alla scelta degli obiettivi, la segmentazione del mercato risulta un processo fondamentale per il successo di un'azienda e la riconoscibilità di un brand.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[SEM]]></title>
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<description><![CDATA[Il termine SEM, acronimo di Search Engine Marketing si riferisce all'insieme di attività di web marketing atte ad aumentare la visibilità di un sito internet tramite i motori di ricerca.Tale disciplina ha lo scopo primario di incrementare la rintracciabilità di un sito portando il maggior numero di visitatori interessati ai contenuti e valutando con appositi strumenti di web analysis i ritorni delle singole azioni. Il SEM Specialist, il professionista che si occupa di queste attività, è un esperto di posizionamento in grado di pianificare campagne Pay per Click e di aumento della link Popularity; inoltre rivolgendosi ad un target che interroga direttamente un motore di ricerca, è in grado di individuare lo scenario competitivo sui motori stessi (qualità dei contenuti e canali di diffusione) e, di conseguenza, di assecondare le esigenze degli utenti implementando azioni adeguate. Compiere azioni di SEM non significa solo promuovere il proprio sito tramite i motori, ma anche analizzare approfonditamente il target che si intende raggiungere, identificare le parole chiave maggiormente utilizzate e individuando sistemi per trovare nuovi clienti. Il SEM presuppone inoltre un controllo del budget per massimizzare il ROI (Return on investment) e il costante monitoraggio del target, raggiungendo solo utenti realmente interessati ai propri prodotti.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[SEO]]></title>
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<description><![CDATA[Acronimo di Search Engine Optimization, in italiano SEO viene indicato con “ottimizzazione”.Il termine si riferisce a tutte le attività volte all'aumento del volume di traffico ricevute da un sito Web tramite i motori di ricerca: tra le attività viene compresa l'ottimizzazione sia del codice sorgente della pagina Web sia dei contenuti, allo scopo di migliorare il posizionamento delle pagine di un sito sui risultati dei motori di ricerca, in corrispondenza alle parole chiave considerate srategiche.Tramite l'analisi delle statistiche è possibile monitorare il numero di utenti e i tempi di permanenza su ogni pagina.Il professionista specializzato nell'ottimizzazione è il SEO Specialist: tra i suoi compiti più importanti, il potenziamento di elementi legati all'architettura di un sito internet (pagine e contenuti).Tra le attività che garantiscano una buona ottimizzazione di un sito, sono da citare: struttura dei link, ottimizzazione dei metatag, codice HTML della pagina, link popularity e ottimizzazione dei contentuto]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[SERP]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/serp.html</link>
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<description><![CDATA[Acronimo di Search Engine Result Page la cui traduzione indica le pagine contenenti i risultati dei motori di ricerca. 
Per comprendere a cosa ci stiamo riferendo vi facciamo un semplicissimo esempio : quando fate una ricerca su Google, Yahoo, Bing etc.. relativa ad una parola chieve (o frase) vi compaiono una serie di pagine contenenti generalmente 10 link ciascuna..queste sono le SERP. Generalmente i risultati che appaiono nelle prime posizioni dovrebbero essere quelli più pertinenti con quello che avete cercato.
Questa classifica viene realizzata automaticamente dai motori di ricerca attraverso complessi algoritmi che non sono del tutto pubblici.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Shopper]]></title>
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<description><![CDATA[Uno shopper o sacchetto, è un contenitore realizzato in vari tipi di materiale flessibile, poco ingombrante e riutilizzabile, ideale per il trasporto di materiali sfusi e prodotti. Nel mondo pubblicitario e di marketing, uno shopper può essere considerato un importante elemento di merchandising: la scelta strategica da parte di un'azienda di personalizzare uno shopper con il proprio logo, elementi grafici ed indirizzo dell'eventuale punto vendita o del sito internet, aumenta la conoscenza del brand e, nel caso di riutilizzo, garantisce la circolazione di comunicazione aziendale.
Sono disponibili sul mercato shopper di qualsiasi formato e materiale; i più diffusi sono i sacchetti in tessuto, plastica, polietilene e carta, anche se le nuove politiche aziendali puntano alla crescita del packaging ecologico. A tal proposito è sempre più diffusa la scelta di shopper biodegradabili. Anche il tipo di stampa varia a seconda del materiale di composizione: si passa dalla stampa serigrafica a quella digitale.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Sitemap]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/sitemap.html</link>
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<description><![CDATA[Navigare in un sito web non è sempre così facile...oggi
molti credo erroneamente che sia più importante inserire
contenuti (anche di cattiva qualità) piuttosto che realizzare un
sito ben strutturato. Per correre in aiuto agli utenti e soprattutto ai
&quot;robots&quot; dei motori di ricerca si ricorre alle Sitemap.

La traduzione letterale è &quot;Mappa del Sito&quot;. Molti siti web dedicano alla sitemap una pagina ben formattata con la lista di tutte le pagine (o comunque quelle più importanti) del sito in questione per facilitare la navigazione degli utenti e aiutarli nella ricerca di pagine di loro interesse. La sitemap è importantissima anche per i motori di ricerca, infatti, per aiutare un crawler a scansionare correttamente tutte le pagine di un sito si realizza una sitemap in formato XML che indica al software tutte le pagine che lo compongono. Ovviamente, per fare in modo che la sitemap sia efficace è necessario formattarla correttamente...controllarne la formattazione è semplice quando si tratta di siti contenenti poche pagine, le cose cambiano quando le pagine diventano centinaia o migliaia! ]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Sito]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/sito.html</link>
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<description><![CDATA[Un sito web, o sito internet, è un insieme di pagine web ed altri file correlati tra loro, che risiedono in un terminale connesso alla rete (host) dotato di server web. Un sito è pertanto uno spazio virtuale messo a disposizione su un server, accessibile a chiunque tramite un web browser sul World Wide Web della rete internet (utilizzando il protocollo Http) che permette la richiesta di documenti, la loro visualizzazione e la visione di collegamenti ad altri documenti o risorse.
Un sito è composto da una o più pagine web, all'interno delle quali sono presenti immagini, video, testo, collegamenti ipertestuali ecc.. 
Tutte le informazioni presenti sono organizzate sotto uno stesso dominio, composto da una stringa di caratteri alfanumerici che contraddistingue un determinato sito, seguita da sottocartelle e dal nome della pagina . Ogni sito pertanto ha un proprio ed esclusivo indirizzo web, detto anche URL.
L'home page di un sito è la prima pagina che si ottiene digitando il solo nome di dominio o radice.
Solitamente le pagine di un sito risiedono tutte sullo stesso Web server, e la ramificazione in sottocartelle dell'indirizzo corrisponde ad una uguale ramificazione nell'hard disk dello stesso server. L'accesso e le modifiche di contenuti delle pagine web è riservato all'amministratore del sito tramite chiavi di accesso.

Le funzioni che un sito internet può avere sono svariate: 
• diffusione di informazioni di natura commerciale, personale o  di tipo informativo (testate giornalistiche, siti aziendali, siti personali o blog).
• raccolta di contenuti, presenti sotto forma di database (motori di ricerca, enciclopedie online).
• incontro telematico tra  persone appartenenti ad una comunità virtuale (community) a scopo sociale (social network), informativo (forum di discussione) o ludico (giochi online).
• vendita di prodotti o servizi (e-commerce).
Un sito  può svolgere contemporaneamente più funzioni rispetto a quelle sopracitate;  un sito aziendale ad esempio può allo stesso tempo pubblicizzare i propri prodotti e pubblicare materiale informativo.

Tra i linguaggi più diffusi di costruzione dei siti web, troviamo l'HTML (Hyper Text Markup Language), il quale viene interpretato da tutti i web browser (Firefox e Internet Explorer i più diffusi). Per la creazione di siti internet molti webmaster utilizzano comunemente strumenti automatizzati, chiamati webeditor, grazie ai quali redigere il codice anche senza averne un'approfondita conoscenza.
La visualizzazione di contenuti animati, come Flash, Shockwave o applet Java, viene consentita grazie a  plugin per i browser, mentre alcuni contenuti possono essere generati dinamicamente sul browser dell'utente, ad esempio tramite JavaScript o Dynamic HTML.
Per la costruzione di siti web dinamici in grado di estrapolare dati da database, inviare email, gestire informazioni, ecc., i linguaggi di scripting più diffusi sono PHP e ASP. La realizzazione e gestione di siti complessi e ricchi di contenuti passa attraverso l'uso di Content Managment System CMS, delle vere piattaforme web (sorta di evoluzione dei web editor) per le quali non è richiesta alcuna conoscenza di tecniche di programmazione web ed utili anche per forum, blog e portali di e-commerce.

Dal punto di vista della struttura e della tecnologia utilizzata, i siti si possono distinguere in statici e dinamici: i primi presentano contenuti di sola lettura, vengono aggiornati con una bassa frequenza e sono mantenuti da una o più persone che agiscono direttamente sul codice HTML della pagina (tramite appositi editor web). Si tratta storicamente della prima generazione di siti web.
I siti dinamici invece  sono caratterizzati da un'alta interazione fra sito e utente tramite l'utilizzo di database, la presenza di moduli per inviare email, la creazione dinamica di documenti, la visualizzazione e catalogazioni degli indirizzi IP degli utenti ecc. I linguaggi di scripting più diffusi sono l'ASP, il PHP ecc.

Le figure professionali legate alla creazione dei siti e alla programmazione sono svariate; certamente  il Web Designer, che progetta il layout e i contenuti e l'Web Master che è il vero e proprio amministratore, sono le più importanti. Oltre a queste figure, possono essere citati il content manager, che è responsabile della redazione del contenuto e della struttura logica, il programmatore,  l'esperto di webmarketing, che si occupa della promozione del sito nel web, il responsabile SEO, che si occupa del posizionamento del sito all'interno degli indici dei motori di ricerca e  il sistemista, che gestisce la rete, l'hardware e il software di base del web server in cui è ospitato il sito.

Nella progettazione e realizzazione di un sito web è indispensabile la conoscenza di quelle regole che costituiscono la base per ragionare in che modo stare in Internet:
• Velocità di navigazione: un sito web deve essere rendere le proprie informazioni facilmente raggiungibili agli utenti, che pretendono tempi brevi e un percorso chiaro, senza smarrimenti o troppi click del mouse. Gli utenti svalutano un sito difficilmente navigabile, considerandolo poco utile e abbandonando la pagina anche dopo pochi secondi.
• Struttura chiara: ogni pagina del sito è connessa ad altre pagine tramite collegamenti o link; l'utente deve sempre sapere a che punto della pagina si trova e deve essere messo in condizione di decidere la navigazione dei contenuti che più gli interessano. Ogni link deve chiaramente far comprendere dove porta e quale tipo di contenuti presenterà. 
• Velocità di caricamento: le pagine devono essere facilmente navigabili, evitando tempi di attesa troppo alti per la visualizzazione dei contenuti, pena l'abbandono da parte dell'utente. Una pagina non deve essere appesantita con immagini, video o contenuti grafici inutili che il più delle volte non aggiungono nulla all'utilità di un sito.
• Compatibilità con diversi browser: nonostante esistano standard per la maggior parte dei browser, le pagine web possono subire delle variazioni di visualizzazione. È quindi importante l'ottimizzazione di un sito per i browser principali in modo che un utente non sia penalizzato rispetto ad un altro. 

Oltre alle caratteristiche tecniche di navigabilità e presentazione di un sito, esistono anche delle regole consolidate per i contenuti stessi proposti agli utenti, i quali la maggior parte delle volte ricercano esclusivamente le informazioni di cui necessitano.
• Utilità: i contenuti devono essere innanzitutto utili, chiari, e collegati tramite link di approfondimento ad altre pagine che possono accrescere sia l'interazione che la notorietà di un sito.
• Personalizzazione: nella maggior parte dei casi un sito è rivolto ad un target o ad una categoria di utenti ben precisi; i contenuti pertanto vanno costruiti avendo sempre come riferimento i potenziali destinatari.
• Funzionalità: i contenuti e la loro navigazione devono essere esaltati dalla grafica, che non deve essere obbligatoriamente “ad effetto” ma strettamente legata a ciò di cui fa da contorno. 
• Interazione: per fidelizzare un utente e renderlo partecipante attivo del processo di diffusione dei contenuti, è necessario aggiornare frequentemente la home page del sito con news interessanti, inviare newsletter, creare gruppi di discussione o community ecc.

Gli aspetti giuridici relativi alla diffusione di contenuti di un sito internet sono spesso controversi,
poiché le leggi di una determinata nazione non sono sempre compatibili con quelle di altre e seguono con fatica il rapido passo evolutivo della Rete, la quale diffonde documenti e informazioni a prescindere dalla localizzazione geografica di un client
I contenuti di un sito sono sottoposti alle condizioni di utilizzo dell'hosting e alle leggi della nazione in cui esso è situato (copyright, pornografia, ecc.).]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[SMTP]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/smtp.html</link>
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<description><![CDATA[Simple Mail Transfer Protocol è quello che tutti noi utilizziamo per inviare ogni giorno la posta elettronica. Server SMTP, infatti, è più comunemente conosciuto come server di posta in uscita.
La prima specifica di questo protocollo risale al 1982]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Social media marketing]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/social-media-marketing.html</link>
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<description><![CDATA[Il Social Media Marketing è una branca del Marketing preposta a conferire ad un'azienda visibilità su Social Media (blog) , Social Network (Facebook, Twitter), Comunità Virtuali, Video Sharing (You Tube) e Aggregatori (feed RSS). Le pratiche di tale settore vanno dalla gestione dei rapporti sul Web all'ottimizzazione delle pagine per i Social Media (SMO), fino alla comunicazione integrata di Social Network; l'obiettivo principale del Social Media Marketing è di instaurare una serie di relazioni e conversazioni con utenti e potenziali o effettivi consumatori, promuovendo la condivisione di contenuti interessanti e creando comunità online. A tal proposito è facile comprendere come un'azienda che intenda investire su questo tipo di attività, debba impegnare nuove risorse e adottare nuovi canali comunicativi per distinguersi dalla concorrenza e ottenere un feedback attivo, che avvicini mittente e destinatario. Aprire e gestire un blog, creare pagine Facebook, monitorare le risposte e le critiche e intervenire alle discussioni su Social Network, sono tutte attività che promuovono l'azienda e aumentano il passaparola tra gli utenti.
Alcune strategie adottate per il Social Media Marketing:
Strategia editoriale: l'azienda utilizza il Social Media per divulgare informazioni e news, allo scopo di accrescere la propria visibilità sui motori di ricerca.
Strategia conversazionale: l'azienda si pone allo stesso livello degli utenti, intervenendo nelle conversazioni e accogliendo critiche e consigli; lo scopo è quello di fidelizzazione della clientela.
Strategia strutturale: l'azienda abilita gli utenti a condividere e consigliare attraverso il proprio profilo applicazioni, inviti, widget e altre soluzioni tecniche, allo scopo di ottenere visibilità e guadagnare buona reputazione.
Strategia analitica: l'azienda, anche se non si pone come interlocutore attivo, estrapola le informazioni e le conversazioni degli utenti avvalendosi dell'aiuto di agenzie specializzate; lo scopo è di migliorare i propri servizi tramite report dettagliati.

Il Social Media Marketing è uno strumento molto valido per completare strategie di marketing tradizionale di un'azienda, e nel futuro mirerà a sostituirle del tutto: creare e diffondere contenuti interessanti e coerenti con il media che li supporta, permette ad un brand di  rafforzarsi e di costruire una buona reputazione aziendale online.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Spam]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/spam.html</link>
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<description><![CDATA[Lo spam, detto anche spamming, consiste nell'invio di grandi quantità di messaggi indesiderati. Il principale scopo dello spamming è la pubblicità: l'oggetto può andare da comuni offerte commerciali fino alle proposte di acquisto di materiale pornografico o illegale. In particolare un messaggio costituisce spam se l'identità del destinatario è irrilevante nel contesto del messaggio (cioè se lo stesso contenuto è applicabile ad altri destinatari senza differenze sostanziali), e se il destinatario non ha fornito nessuna autorizzazione a ricevere tali comunicazioni.

Sono migliaia gli indirizzi email che ricevono quotidianamente dello spam, spesso raccolti automaticamente dal Web da database; il destinatario riceve i messaggi senza aver autorizzato tale operazione che risulta altamente fastidiosa sia per gli utenti che per gli Internet Service Provider (ISP) in termini di traffico generato.
Oltre ai messaggi pubblicitari, lo spamming può avvenire anche sfruttando l'ingenuità della gente: tramite lo “spamming per interposta persona” infatti, il destinatario stesso involontariamente spammerà i conoscenti.

Per fronteggiare la pratica dello Spam, sono presenti servizi e software antispam che permettono agli utenti di ridurre il carico dei messaggi indesiderati sulle caselle di posta:
• rifiuto dei messaggi provenienti da server conosciuti come spammer
• analisi automatica dei contenuti e successivo spostamento del messaggio in una cartella dedicata (filtraggio).

Molti spammer utilizzano informazioni personali false per creare diversi account disponibili presso i vari ISP, in modo che si muovano velocemente da un account di posta ad un altro non appena uno di essi viene disattivato dal Provider stesso. Spesso inoltre risulta difficile identificare la posizione dello spammer poiché vengono utilizzati software che osservano connessioni con basso livello di sicurezza in modo da dirottare i messaggi di spam direttamente nella connessione.

Tra i metodi per fermare quest'illecita attività, il principale consiste nello sporgere reclamo alle autorità competenti:
•individuare gli indirizzi di rete di provenienza
•visualizzare lo stato 
•ricercare se viene messo a disposizione un indirizzo di posta elettronica.

Lo Spam è considerata un'attività illecita ed è sanzionabile.. Nella legge italiana l'invio di posta elettronica a fini commerciali è disciplinata dagli articoli 130 e 161 del Codice della Privacy: è vietato l'invio di comunicazioni a scopo pubblicitari celando l'identità del mittente così come viene garantita la protezione dei dati personali, ed è sanzionabile da un minimo di 3000 euro ad un massimo di 18000. Inoltre la Direttiva europea del 12/2002 descrive tre principi:
1- L'opt-in: il destinatario deve aver dato il consenso preliminare a ricevere il messaggio.
2- L'emittente non deve nascondere la sua identità.
3- Il diritto di opposizione da parte del destinatario.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Spamdexing]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/spamdexing.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.novanta9.com/wiki/spamdexing.html</guid>
<description><![CDATA[Tecnica illecita volta a fare indicizzare pagine di siti web dai motori di ricerca. Doorway e inserimento di testo nascosto sono tecniche molto utilizzate per creare pagine di Spam. Essendo, però, tecniche che contrastano con i termini di utilizzo dei motori di ricerca, spesso, provocano l’ eliminazione delle pagine incriminate (anche di tutto il sito che le contiene) dagli indici dei motori stessi.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Sponsorizzazione]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/sponsorizzazione.html</link>
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<description><![CDATA[La sponsorizzazione è un'attività di marketing realizzata allo scopo di sostenere finanziariamente un evento, un'azienda o un'attività. Essa si può avvalere della fornitura di beni o servizi e di varie forme pubblicitarie atte a migliorare l'immagine di un'azienda e modificando gli atteggiamenti del pubblico nei suoi confronti: in questo senso sponsorizzare non significa semplicemente comparire in una lista di sponsor (sostenitori), ma attraverso attività below the line (al di fuori cioè dei media tradizionali) studiare il tipo di comunicazione migliore per promuovere un prodotto o servizio. 
Oltre alla sponsorizzazione tra le altre attività below the line sono comprese la promozione aziendale, le pubbliche relazioni e il direct marketing. Tutte queste attività mirano a raggiungere pubblici ristretti e target focalizzati e sono strettamente collegate tra loro.
Una buona sponsorizzazione deve essere progettata da un'agenzia di comunicazione in ogni sua fase: necessita quindi della definizione di precisi obiettivi, di un adeguato supporto di advertising, dello svolgimento costante di pubbliche relazioni mirate, dell'identificazione del target a cui si vuole mirare e della valutazione dell'efficacia complessiva. 
A differenza della pubblicità tradizionale, le sponsorizzazioni permettono di avere dei costi più contenuti e una risposta di pubblico immediata.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Spot]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/spot.html</link>
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<description><![CDATA[Lo spot è un breve comunicato pubblicitario realizzato per la tv, la radio e internet. La forma classica è rappresentata da un breve filmato televisivo della durata di circa 30 secondi dove si utilizzano vari espedienti per presentare un determinato prodotto o servizio: si può ricorrere ad elementi ironici realizzato per divertire il pubblico, ad una trama, a rimandi emozionali o richiami dei vari sensi (vista, gusto); l'importanza che lo spot riveste è molto alta poiché se ben realizzato verrà collegato dal pubblico direttamente al prodotto che pubblicizza. ]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Target]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/target.html</link>
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<description><![CDATA[Il Target può essere inteso sia come l'obiettivo che si intende raggiungere con una determinata campagna pubblicitaria che come l'individuazione di una fascia o gruppo di potenziali acquirenti di un prodotto, a cui verrà destinato un certo messaggio promozionale.
La seconda definizione, maggiormente diffusa in ambito di marketing, individua il cosiddetto Target Group, un gruppo omogeneo di soggetti che sulla base di caratteristiche comuni viene considerato come destinatario ideale per comunicazioni e promozioni aziendali.
I metodi per l'identificazione del Target Group, nel corso degli anni si è via via spostato verso l'individualità dei consumatori, anche se non è sempre stato così: le analisi di marketing tradizionali, generalmente riconducibili all'era pre-Internet e alle ricerche di mercato di massa,  tendevano a racchiudere gli individui in “cluster” con medesime caratteristiche psicografiche, che influenzavano le scelte d'acquisto.
In particolare i criteri più diffusi per l'individuazione del Target sono costituiti dai criteri demografici, sociografici, geografici. Nel processo d'acquisto di un consumatore possono intervenire diversi soggetti: i prescrittori (tramite il ruolo professionale svolto esercitano grande influenza sulle scelte), i consiglieri (suggeriscono materiali e marche), gli opinion leader (influenzano le mode) e i membri della famiglia.
Con l'avvento di internet il focus dell'azienda non è più verso il mercato generico ma verso gli individui: i target definiti da classi sociali sono stati sostituiti da consumatori che vogliono sentirsi parte attiva del processo di comunicazione e promozione. Essi sono definiti Prosumer, termine anglosassone che si riferisce ad un utente che assume un ruolo attivo nel processo che coinvolge le fasi di creazione, produzione e consumo. Strumenti offerti dalla rete come il mouse tracking, i Social Network e i gruppi di discussione, possono aiutare un'azienda nella comprensione dei nuovi bisogni degli utenti e quindi nella definizione di nuovi prodotti o servizi.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Telemarketing]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/telemarketing.html</link>
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<description><![CDATA[È un'attività commerciale di direct marketing che si svolge tramite il mezzo telefonico. In particolare questa tecnica di marketing è basata su un contatto telefonico diretto, svolto su liste di nominativi di potenziali clienti e svolto da operatori commerciali, finalizzato ad avere risposte precise in merito ad un' offerta aziendale di beni/servizi e sulla raccolta sistematica di informazioni: si evince quindi che il Telemarketing ha fini prettamente commerciali. Se la telefonata ottiene esito positivo, generalmente  si passa alla definizione di un appuntamento vero e proprio presso il domicilio del cliente o negli uffici commerciali dell'azienda, per la vendita del prodotto o l'acquisto dell'offerta.
Il Telemarketing viene svolto in spazi dedicati quali Call center, le modalità possono essere divise in 
telemarketing outbound e  telemarketing inbound. Il telemarketing outbound avviene sull'iniziativa dell'operatore, il quale mediante liste di numeri fornite dall'azienda contatta il cliente; nel caso del telemarketing inbound è il cliente stesso che contatta un numero verde per richiedere assistenza o informazioni commerciali.
Poiché l'offerta aziendale è veicolata dal solo mezzo telefonico, il testo della chiamat a(detto anche  script) assume grande importanza: deve saper comunicare in pochi minuti una breve presentazione dell'azienda, delle sue offerte commerciali e una breve intervista al cliente. Tramite quest'ultima, l'operatore dovrà essere in grado di individuare gli interessi del cliente per poter passare alla fase finale della “motivazione” e quindi di raggiungimento dell'obbiettivo commerciale. Le liste dei numeri telefonici utilizzate durante il telemarketing, sottostanno alla normativa sulla privacy: non possono essere contattati soggetti che non abbiano prima dato il consenso al trattamento dei propri dati allo scopo di essere contattati per fini commerciali.
Tra le principali figure professionali che si occupano di Telemarketing si possono individuare  il Responsabile Telemarketing ed il Supervisor (ruoli superiori che coordinano le varie attività, la  formazione del personale e  l'elaborazione di statistiche), il Team Leader e l'Operatore (si occupano di effettuare le telefonate e dell'inserimento dei dati.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[URL e URI]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/url.html</link>
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<description><![CDATA[URL ( Universal Resource Locator ) indica la referenza univoca di una risorsa in rete...detto in soldoni è l’indirizzo di una pagina web o di un documento internet in generale. La dicitura esatta sarebbe URI ( Uniform Resource Identifier ) ma ormai URL ne è diventato sinonimo quasi ufficialmente. Le differenze sono solo tecniche e non ci dilunghiamo a spiegarle.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Usabilità]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/usability.html</link>
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<description><![CDATA[Per usabilità si intende quell'insieme di regole che consentono l'utilizzo di un sito Web nella maniera più semplice possibile in modo da garantire all'utente facilità di navigazione, efficienza e comprensione. Le tecniche di usabilità pongono l'utente al centro dell'attenzione, unendo semplicità d'uso, chiarezza comunicativa, velocità e sicurezza di navigazione dei contenuti. Compito degli esperti di usabilità è la progettazione di un sito in ogni sua fase di realizzazione, dalla definizione degli obiettivi alla costruzione dei contenuti, tenendo conto che oltre alla funzionalità, un sito deve fare i conti con il design e quindi alla sua presentazione grafica: all'utente non viene richiesta una una formazione specifica, pertanto il sito web deve essere contemporaneamente navigabile e appetibile graficamente. Anche se non esistono degli assiomi veri e propri in merito all'usabilità di un sito, è bene considerare una serie di convenzioni universalmente riconosciute che consentono all'utente una corretta navigazione e il facile riconoscimento di alcuni standard. Tra alcuni principi: navigabilità tempi d'attesa completezza dei contenuti struttura semplice informazioni comprensibili grafica accattivante.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Video di presentazione]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/video-di-presentazione.html</link>
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<description><![CDATA[Un video di presentazione è un insieme di immagini, filmati, effetti grafici, testi e musica, assemblati tramite software e riversati in diversi formati che permettano la visualizzazione su plasma o videoproiettori durante fiere, manifestazioni o all'interno dell'azienda stessa. Un video di presentazione può essere realizzato per un'azienda che intende lanciare una nuova linea di prodotti, presentare se stessa e la propria catena produttiva, o per diffondere messaggi pubblicitari o offerte. A seconda del luogo di diffusione un video sarà composto anche da immagini in movimento, da spiegazioni tecniche più o meno dettagliate circa un prodotto, da musica di sottofondo e determinati effetti o dissolvenze.
La diffusione di un video è un'importante occasione per un'azienda di farsi conoscere, pertanto non va mai trascurata né la ricerca e selezione di eventuali fotografie, né la parte testuale (testi e grafici), e deve sempre essere coerente alla comunicazione utilizzata per la commercializzazione dei suoi prodotti e dell'immagine coordinata interna. I filmati aziendali dovranno essere esportati in formati compatibili per la visualizzazione su televisore, su videoproiettore o all'interno del sito Web stesso.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Web Advertising]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/web-advertising.html</link>
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<description><![CDATA[Il Web Advertising, detto anche Pubblicità online, è una forma di promozione che utilizza la Rete per attirare potenziali consumatori e per presentare prodotti e servizi aziendali. Non basta avere un sito di presentazione aziendale per avere guadagni tramite internet: con un'adeguata attività promozionale online e una corretta campagna di Web Ad, un'azienda può raggiungere ottimi risultati.

Il concetto di pubblicità online è strettamente legato al posizionamento sui motori si ricerca: per ottenere risultati significativi infatti, il sito o le attività di un'azienda devono essere facilmente raggiungibili (uso di parole chiave) e, più un sito si trova nelle prime posizioni all'interno di un motore più la possibilità di ricevere visite sarà alta.
La pubblicità online deve essere interattiva, contestuale, flessibile e tracciabile; partendo dalla definizione degli obiettivi una Web Agency deve essere in grado di individuare i portali e i siti adatti per promuovere le attività aziendali, e le modalità di diffusione del messaggio pubblicitario.

Le principali forme di Web Ad sono:
• Pay per Click (annunci contestuali su pagine di risultati dei motori di ricerca)
• Banner pubblicitari (pop-up, pop-under, rich media)
• Pubblicità su Social Network
• Direct E-Mail: messaggio pubblicitario inviato ad un target preselezionato, Newsletter
• Link sponsorizzati sottoforma di testo

Tra i principali benefici di un corretto uso della pubblicità online possono essere citati il  brand awareness (nuove possibilità di contatto), la diffusione di notorietà del marchio, il coinvolgimento attivo degli utenti, l'elevata targetizzazione, il report periodico delle campagne in corso e il controllo dei costi e degli effettivi risultati.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Web design]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/web-design.html</link>
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<description><![CDATA[Il Web design può essere definito come la disciplina finalizzata alla progettazione  tecnica, strutturale e grafica di un sito internet nella sua interezza e in tutte le sue funzionalità. Con tale termine si racchiude tutto lo studio di un sito, dalla progettazione alla sua realizzazione, dalla programmazione fino alla sua usabilità e accessibilità, nonché a tutte le scelte grafiche.
La figura professionale preposta a tale attività è il Web Designer, “l'architetto” del Web: esso deve possedere competenze progettuali approfondite, conoscenze legate alla usability di un sito, conoscenze del funzionamento di un motore di ricerca, gusto estetico e creatività, anche se quelle appena menzionate sono solo alcune delle caratteristiche di un Web Designer. Poiché quest'ultimo è un esperto nel settore della grafica per Web, deve essere in grado di tradurre una bozza in formati di programmazione supportati dai browser (HTML, XHTML, CSS, PHP, ASP, Javascript ecc.). Inoltre questa figura può essere un freelance o lavorare presso una Web Agency.
Tanto più complesso sarà un sito Web, tante più figure concorreranno alla sua realizzazione; ad affiancare il Web Designer possono essere menzionati il Graphic Designer (esperto di grafica), l'Information Architect (progetta l'architettura delle informazioni), l'Interface Designer (progetta la parte grafica), lo Sviluppatore (genera applicazioni dinamiche e funzioni interattive delle pagine), Copywriter (corregge e redige i contenuti testuali)

La progettazione ottimale di un sito Web deve rispondere a molte caratteristiche tra cui:
forme grammaticali standard emanate dal W3C (World Wide Web Consortium);
compatibilità con i vari browser;
facilità di navigazione
valorizzazione dell'identità aziendale e dei punti forza di una società;
aggiornamento delle tecnologie disponibili;
mantenimento;
buon posizionamento sui motori di ricerca e portali tramite l'utilizzo di parole chiave.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Web marketing]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/web-marketing.html</link>
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<description><![CDATA[Si parla di marketing multicanale quando un'azienda propone i propri prodotti o servizi tramite più canali, che si affiancano a quelli tradizionali. La multicanalità deriva dai rapidi mutamenti della società nell'era di Internet, dall'analisi degli utenti e dei loro consumi e, si avvale delle nuove tecnologie per la diffusione dei messaggi promozionali (portali, social network, applicazioni mobile).
Da una parte l'utilizzo di media diversi permette di far conoscere il prodotto attraverso più strumenti, dall’altra invece permette agli utenti di interagire e comunicare direttamente con l'azienda e i suoi servizi. È ormai consolidata la certezza che i clienti / utenti, stratificati in microgruppi, prima di effettuare un acquisto cercano informazioni nella Rete, comparando prezzi e facendosi consigliare da forum e pareri facilmente accessibili.
Multicanalità significa anche poter agire concretamente nel mondo esterno sia per aumentare il proprio business che per valorizzare il proprio brand. Per validare e diffondere correttamente i messaggi promozionali e le offerte, la strategia di marketing deve essere adattata ad ogni canale di comunicazione preso in considerazione (offline e online), mantenendo comunque una sorta di identità aziendale. Il marketing deve quindi fare in modo che tutte le interazioni con la marca siano coerenti secondo una visione multicanale integrando i vari strumenti di promozione.
Questa nuova modalità di approccio al cliente racchiude vantaggi e svantaggi. Tra le potenzialità, è importante sottolineare come i nuovi canali di comunicazione abbiano permesso alle aziende di fornire servizi migliori, di garantire informazioni aggiornate e in tempo reale, di avere ritorni in breve tempo di immagine o profitti e, dalla parte del cliente, di comunicare direttamente con l'azienda attraverso vari canali e di avere un feedback immediato.
Tuttavia con la multicanalità si aumenta in modo esponenziale tanto la complessità quanto il volume delle attività di marketing da gestire: tra le problematiche che un'azienda deve fronteggiare, c'è la scelta di quali canali di comunicazione utilizzare, evitando che vadano in conflitto con altri strumenti; in secondo luogo è importante considerare le diverse variabili a disposizione e l'importanza delle nuove professionalità in azienda che conoscano il nuovo ruolo attivo del consumatore. Infine la stessa organizzazione deve compiere scelte che rendano possibile il raggiungimento degli obiettivi evidenziati. 
L’azienda ha pertanto il difficile compito di definire il livello di complessità che ritiene sostenibile in un determinato periodo di tempo, dotandosi delle risorse materiali e  umane necessarie a conseguire il cambiamento verso la multicanalità.]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Webmaster]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/webmaster.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.novanta9.com/wiki/webmaster.html</guid>
<description><![CDATA[Un Webmaster, detto anche Webengineer (amministratore) è la figura nata con lo sviluppo del World Wide Web, ed è responsabile della progettazione e realizzazione di un sito Web. Il suo compito e le sue mansioni possono assumere connotazioni specifiche a seconda delle conoscenze tecniche in suo possesso e della dimensione di un sito, ma si può affermare che le conoscenze che deve possedere vanno da quelle tecniche di sviluppo Web a quelle di marketing, con capacità di coordinamento di un team. 

Nello specifico un Webmaster:
definisce le linee di marketing espresse nel sito, attinenti a contenuti e servizi:
disegna il percorso di navigazione di un sito;
certifica il funzionamento del sito una volta che quest'ultimo è stato implementato;
in un sito di piccole dimensioni progetta, sviluppa e programma tramite codici e linguaggi di programmazione (HTML, PHP, XML)
nei siti di dimensioni maggiori coordina e supervisiona le attività del team (composto da grafici, editori ecc), verificando la correttezza della progettazione.

Un Webmaster deve possedere conoscenze di standard qualitativi emanati dal W3C (World Wide Web Consortium) e del funzionamento dei motori di ricerca e di posizionamento. Questa figura spesso coincide anche con il responsabile della messa online di un sito.
L'associazione che raggruppa tale figura professionale a livello mondialeè IWA (International Webmasters Association).]]></description>
</item>
<item><title><![CDATA[Whois]]></title>
<link>http://www.novanta9.com/wiki/whois.html</link>
<guid isPermaLink="false">http://www.novanta9.com/wiki/whois.html</guid>
<description><![CDATA[Si tratta di un protocollo utilizzato in campo informatico per reperire informazioni relative a specifici DNS o indirizzi IP. Il funzionamento è molto semplice: attraverso delle specifiche richieste inviate ai server "whois" riceveremo una risposta contenente tutte le informazioni desiderate. Esistono molti servizi whois web-based, è sufficiente eseguire una ricerca in rete utilizzando come keyword "whois".]]></description>
</item>
</channel>
</rss>
